2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Lutto nella politica

Si è spento Imposimato, il video della sua ultima battaglia

L'ex magistrato e parlamentare è morto stamani all'età di 81 anni al Policlinico Gemelli di Roma. Fino all'ultimo si è battuto per i diritti e la giustizia

ROMA - E' morto stamane al Policlinico Gemelli di Roma il giudice Ferdinando Imposimato. Nato a Maddaloni (Caserta) il nove aprile del 1936, è stato uno giudice istruttore di alcuni tra i più noti processi della storia recente italiana, dal caso Moro all'attentato a Giovanni Paolo II. Nel 1987 è stato eletto al Senato come indipendente di sinistra nelle liste del Pci, nel 1992 fu eletto Camera e poi nel 1994 nuovamente al Senato. Nel 2013 il Movimento Cinquestelle lo aveva indicato come possibile Presidente della Repubblica, insieme a una rosa di altri nomi. Imposimato era stato ricoverato di urgenza il 31 dicembre nel reparto di rianimazione dove oggi è deceduto.

M5s: ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura
«Con Ferdinando Imposimato non sparisce soltanto un magistrato integerrimo e un grande giurista. Ma va via anche una persona splendida, di grande umanità e sensibilità. Per tutto il M5S sono momenti di enorme dolore, perché Imposimato ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura sul percorso che abbiamo da anni intrapreso nella lotta alla corruzione, al malaffare e alle mafie. Esprimiamo il nostro cordoglio più profondo e la vicinanza ai suoi familiari». Così in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle.