22 marzo 2019
Aggiornato 14:30
Governo Lega-M5s

Di Maio a Salvini: «Il contratto va attuato, non modificato»

Il Ministro dello Sviluppo economico a tutto campo in un'intervista ad Affari Italiani: «La nostra Manovra ridà dignità al popolo di un Paese che era abbandonato a se stesso»

Il Ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio
Il Ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio ANSA

ROMA - «L'importante è che si continui sulla linea dettata dal contratto di governo, le differenze di vedute le abbiamo appianate e limate proprio grazie al contratto stipulato quando è nato l'esecutivo», dice Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo economico e del lavoro in un'intervista ad Affari Italiani. «Il contratto è ampio e strutturato per essere realizzato in 5 anni, abbiamo tanti impegni da onorare. Io mi concentro su quelli. E' fondamentale per il bene del paese realizzare i punti del contratto. Non vedo al momento il bisogno di integrare o modificare».

Lega? Con il confronto si trova la quadra

«Credo che sia una fusione a freddo di due forze politiche che ha funzionato bene. C'è un rapporto diretto e schietto, tutte le situazioni le abbiamo affrontate con franchezza e senza dietrologismi. Ci sono visioni diverse su alcuni temi, come è giusto che sia, ma fino ad oggi, con il confronto, si è sempre trovata la quadra».

Da decreto dignità +42mila contratti stabili

«Il primo decreto economico di questo Governo è stato il decreto dignità e i dati confermano che in Italia cresce il numero di contratti a tempo indeterminato. Infatti, i dati congiunti di Ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal parlano chiaro: a fronte di una diminuzione di 27 mila contratti a tempo determinato c'è un aumento di 42 mila contratti stabili rispetto al trimestre precedente. Sono i primi frutti del Decreto Dignità e sono certo che il 2019 confermerà in pieno questo trend».

Paese era abbandonato a se stesso

«Abbiamo raggiunto un risultato importante perché per la prima volta al centro di questa manovra ci sono i cittadini. Abbiamo trovato un paese abbandonato a se stesso e in sei mesi sono tanti i traguardi raggiunti. La nostra Manovra ridà dignità al popolo. Il presidente Conte ha portato avanti una trattativa con la Commissione da vero avvocato degli italiani, difendendo le misure contenute all'interno della manovra ed evitando la procedura di infrazione. In sei mesi aumentiamo le pensioni minime e quelle d'invalidità, parte il reddito di cittadinanza che rivoluzionerà il mercato del lavoro, eliminiamo la legge Fornero, abbassiamo il costo del lavoro tagliando le tariffe Inail che le aziende pagano senza diminuire le garanzie per i lavoratori. Ci occupiamo del rilancio e dello sviluppo del nostro Paese, investendo 10 miliardi sul dissesto idrogeologico e finanziando con 6000 euro di bonus l'acquisto di auto elettriche».