22 marzo 2019
Aggiornato 14:30
Manovra finanziaira

Delrio: «Scontro con Bruxelles è costato più di 7 miliardi, Governo renda conto»

Il capogruppo del Partito Democratico di Montecitorio, Graziano Delrio: «In questi mesi il Governo ha umiliato il parlamento e gli italiani». Speranza: «Per il governo è una vera e propria Waterloo»

Il capogruppo del PD di Montecitorio, Graziano Delrio
Il capogruppo del PD di Montecitorio, Graziano Delrio ANSA

ROMA - «È una manovra sbagliata che contiene misure peggiori di quelle che ci aspettavamo: più tasse, meno investimenti, nessun effetto sulla crescita, penalizzazione delle imprese e un ulteriore peggioramento del debito pubblico italiano». Lo afferma il capogruppo del Pd di Montecitorio, Graziano Delrio, che aggiunge: «In questi mesi il Governo ha umiliato il parlamento e gli italiani presentando ben tre testi differenti con numeri finti e utili solo a ingaggiare una folle battaglia con l'Unione europea».

«Il bilancio è che la marcia indietro del governo per evitare la procedura d'infrazione è costata cara agli italiani che hanno visto bruciare più di 7 miliardi di euro di maggior interessi e assistito a una drammatica perdita di credibilità del nostro paese nello scacchiere internazionale. Una follia di cui il governo dovrà presto rendere conto in Parlamento», conclude.

Speranza: Per il governo è una vera e propria Waterloo

«Da 'spezzeremo le reni all'Europa' a 'non ci preoccupano i decimali'». Lo scrive su Facebook il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali, Roberto Speranza. «Poi arriva la verità - prosegue Speranza -: la ridefinizione dei conti vale 10 miliardi e 254 milioni nel 2019, 12 miliardi e 242 milioni nel 2020, 15 miliardi e 997 milioni nel 2021. Altro che decimali, hanno fatto il gioco delle tre carte per mesi e ora tirano fuori numeri impressionanti che cambieranno in peggio la vita di milioni di persone. Con la manovra di bilancio il governo ha perso ogni credibilità. È una vera Waterloo. Ora più che mai serve costruire l'alternativa», conclude Speranza.