24 febbraio 2019
Aggiornato 06:00
Governo Lega-M5s

Berlusconi: «Governo vada a casa prima delle Europee»

Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a margine della cerimonia di auguri al Quirinale, ha risposto ai giornalisti sul destino del governo giallo-verde. Giorgetti: «Se c'è crisi si va al voto»

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi ANSA

ROMA - «Secondo me il governo deve andare a casa prima» delle Europee «per il bene del Paese. Speriamo di mandarlo a casa prima». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a margine della cerimonia di auguri al Quirinale, ha risposto ai giornalisti sul destino del governo giallo-verde. «Pronto io? Io non c'entro più col governo. Io ho una età veneranda, sono solo un suggeritore dall'esterno», ha aggiunto.

Giorgetti: Se c'è crisi si va al voto

«Se c'è una crisi si va a votare». Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, sottosegretario leghista alla Presidenza del Consiglio, a «Il confine», la nuova trasmissione di SkyTg24 condotta da Sarah Varetto. «Io ne ho visti tanti di ribaltoni, ma dico semplicemente che gli elettori M5s e Lega capiscono le difficoltà e mantengono fiducia in questo governo, e dobbiamo andare avanti finchè c'è questa fiducia e la possibilità di fare le cose scritte nel contratto. Se invece il governo non riesce per 'n' motivi a fare le cose scritte nel contratto non è giusto costituire un governo con transfughi e Salvini l'ha detto chiaramente». Giorgetti ha ricordato che dopo le elezioni «Mattarella le ha tentate veramente tutte, e questa l'unica formula che ha una maggioranza. Un centrodestra con 30-40 responsabili è una formula del passato: la gente non capirebbe e punirebbe chi si rende responsabile di queste manovre di palazzo». Quanto agli schieramenti e ai risultati di ipotetiche elezioni anticipate, «l'alleanza di centrodestra funziona bene in tante regioni. Potrebbe funzionare a livello nazionale, naturalmente i rapporti di forza vedono Matteo Salvini indubbiamente leader».