24 febbraio 2019
Aggiornato 05:30
Governo

Berlusconi: «Contatti tra Senatori Forza Italia e M5s»

Il leader di Forza Italia: «Per creare un gruppo di responsabili». Bergamini: «Governo nato in provetta». Baldelli: «Su fiducia fa peggio di altri»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ANSA

ROMA - «Conosciamo non i nomi ma i discorsi tra esponenti del Movimento 5 stelle e i nostri senatori» per creare «un gruppo autonomo di responsabili» così da far nascere una nuova maggioranza di centrodestra in caso di crisi del governo gialloverde. Lo ha detto Silvio Berlusconi presentando il nuovo libro di Bruno Vespa.

Bergamini: Governo nato in provetta - «Conte rivendica di essere populista visto che populismo 'vuol dire restituire al popolo la sovranità. Ma a quale sovranità si riferisce il premier? Alla sovranità del popolo che non lo ha nemmeno eletto in Parlamento o alla sovranità del popolo che prima del 4 marzo sentiva 5 Stelle e Lega dire che non avrebbero fatto il governo insieme? Il suo premierato è nato in provetta, altro che sovranità. L'ultimo presidente del Consiglio espressione diretta della volontà popolare è stato Silvio Berlusconi, 10 anni fa». E' quanto si legge in una nota della deputata di Forza Italia Deborah Bergamini.

Baldelli: Su fiducia fa peggio di altri - «Il governo mette la sua quarta fiducia a Montecitorio sul dl fiscale. E ne ha messa una anche al Senato. Per 5 anni il M5S accusava i governi che mettevano la fiducia di essere nemici del popolo. Ora fa come gli altri. Anzi: peggio. Altro che democrazia diretta!» Lo scrive in un tweet Simone Baldelli, vicepresidente dei deputati azzurri, che è intervenuto in Aula dopo la fiducia messa sul dl fiscale alla Camera dal Ministro Riccardo Fraccaro.