26 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Manovra finanziaria

Di Maio: «Se regole UE valgono per l'Italia varranno anche per Macron»

Il Ministro per lo Sviluppo: «Mi aspetto che la Commissione accenda un faro anche sulla Francia». Fantinati: «Rivendichiamo populismo»

Di Maio: «Se regole UE valgono per l'Italia varranno anche per Macron»
Di Maio: «Se regole UE valgono per l'Italia varranno anche per Macron» ( ANSA )

ROMA - «Mi aspetto che la Commissione accenda un faro anche sulla Francia perché se le regole del Pil valgono per l'Italia varranno anche per Macron». Lo ha detto il Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, in conferenza stampa dopo l'incontro con le aziende. Di Maio ha sottolineato come dopo le misure annunciate dal leader francese, Emmanuel Macron, «più che altro guardiamo con attenzione agli annunci di Macron che non si sposano con il rapporto deficit/Pil previsto dalla Francia per fine anno». «Se veramente sono come così annunciate evidentemente dovrà esserci un aumento del rapporto deficit/Pil e quindi - ha concluso Di Maio - si aprirà un caso Francia dopo il caso Italia se le regole valgono per tutti».

Fantinati: Rivendichiamo populismo - «Le parole di Conte dimostrano come questo governo stia cercando di mediare fra sostenibilità finanziaria, come vuole la Commissione, e la sostenibilità sociale per la quale ci hanno votato i cittadini. Il grido che si leva dai popoli d'Europa deve essere ascoltato. E fa bene Conte a rivendicare che siamo populisti, definendo con questo termine una politica finalmente dalla parte della gente. In questi giorni, le piazze bruciano ed è ora che anche i sostenitori del rigore fiscale capiscano che il populismo può essere l'ancora di salvezza di un'Europa che sembra aver smarrito i valori dei padri fondatori: solidarietà, crescita, sviluppo. Bisogni primari ineludibili. Non abbiamo proposto deficit a cuor leggero ma, come ricorda Conte, i diritti costano ed è nostro dovere garantirli, quando le classi più in difficoltà reclamano protezione. È accaduto alle elezioni italiane del 4 marzo in Italia, sta accadendo ora in Francia, costringendo anche Macron a varare nuove misure in deficit. È la riprova che dobbiamo spendere per invertire la rotta e ricostruire un legame di fiducia con quei cittadini che più hanno sofferto la crisi». Lo scrive su Facebook il sottosegretario alla Pubblica amministrazione Mattia Fantinati.