16 dicembre 2018
Aggiornato 12:00

Di Battista attacca Renzi e Boschi: «Hanno la faccia come il c...»

L'ex deputato M5S attacca l'ex premier e l'ex ministro, intervenuti sulla vicenda del padre del vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio

ROMA«Mi ero ripromesso di non parlare più di Renzi e Boschi, questi animali politici in via di estinzione. Si sono già estinti ma dato che ogni tanto si parla del dodo, si parla anche di loro». Esordisce così Alessandro Di Battista nel suo ultimo video in diretta su Facebook, nel quale attacca pesantemente Matteo Renzi e Maria Elena Boschi per le reazioni che i due politici del Partito democratico hanno avuto riguardo le ultime accuse mosse a Luigi Di Maio. L'ex premier e l'ex ministro piddini, infatti, si sono scagliati contro il vicepremier per il presunto caso di lavoro nero nell'azienda di suo padre, mentre in sua difesa si è schierato il compagno di partito: «Mi ero anche ripromesso di non usare il turpiloquio visto che le verginelle nostrane si scandalizzano per una parolaccia, gli stessi che non si scandalizzano per i quattrini dati dai politici alla mafia: ma non si può tacere di fronte alle robe ridicole che questi due ex uomini politici importanti hanno tirato fuori rispetto alla questione relativa al papà di Luigi. Ho pure pensato di trovare rispetto alle loro uscite ridicole dei sinonimi per fare un po' capire il concetto: volevo dire che hanno le natiche al posto delle gote o che hanno il deretano al posto del volto invece bisogna dire le cose come stanno. Renzi e Boschi hanno la faccia come il culo per quello che sono riusciti a dire ieri».

Padri e figli
Dibba smentisce che le accuse a cui è stato sottoposto il capo politico del Movimento siano simili a quelle che avevano riguardato gli stessi Renzi e Boschi per gli scandali che avevano riguardato i loro genitori: «Uno che diceva 'chiedi scusa', ma chiedi scusa de che? – prosegue l'ex deputato – E la signorina Boschi che tra l'altro sembrava una delle due gemelline di Shining, che con quella voce diceva 'non auguro di passare quello che ho passato io'. Non le auguro di passare quello che hanno passato i cittadini per colpa delle loro scelte. Il punto non sono i genitori, chi se ne frega di babbo Renzi o di babbo Boschi: il punto sono i figli, i loro comportamenti. A me del padre della Boschi non me ne po' fregà de meno. La mozione di sfiducia l'ho presentata nei confronti della Boschi per conflitto d'interessi».

Le frequentazioni di Renzi
A questo punto Di Battista passa al contrattacco nei confronti degli esponenti del Pd: «Poi se vogliamo fare sto giochetto io sono preparato. Ha senso fare paragoni tra il caso Di Maio e Boschi e Renzi? Dobbiamo parlare degli affari di Renzi con Verdini, del fatto del processo per false fatturazioni insieme alla mamma o delle multe che hanno dato a babbo Boschi Bankitalia e Consob rispetto alle scelte fatte come pezzo grosso di banca Etruria? O delle sue frequentazioni pericolose? Valeriano Mureddo, massone, indagato oppure di quando andava a chiedere a Flavio Carboni, condannato a otto anni per il crac del banco Ambrosiano, quello per il quale venne suicidato tra virgolette Roberto Calvi gli chiede consiglio sull'amministratore delegato di Banca Etruria. Recentemente Carboni è stato condannato per la P3 a sei anni di carcere. Questi personaggetti lo frequentavano».