17 novembre 2019
Aggiornato 16:00

Maggioranza a due velocità: cresce la Lega, crolla il M5s

L'ultima rilevazione di Index research per Piazza pulita certifica un distacco tra i due partiti di governo sempre più netto: ora è di sette punti (33 contro 26%)

Il ministro del Lavoro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio ed il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini
Il ministro del Lavoro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio ed il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini ANSA

ROMA – Gli scogli incontrati dal governo nelle ultime settimane si sono fatti sentire anche dall'opinione pubblica. E si sono riflettuti sul consenso dei due partiti di maggioranza. Ma se da un lato tiene la fiducia nei confronti della Lega e del suo leader Matteo Salvini, dall'altro invece crolla verticalmente quella nei confronti del Movimento 5 stelle e di Luigi Di Maio. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio targato Index research e reso noto ieri sera durante il programma televisivo Piazza pulita su La7.

La forbice si allarga
Il Carroccio, infatti, sembra aver arrestato la sua crescita irresistibile dei mesi scorsi, attestandosi comunque su un più che interessante 33,1% (in aumento appena dello 0,2% rispetto alla scorsa settimana), quasi il doppio della percentuale registrata alle ultime elezioni politiche. Ma in decisa controtendenza sono i pentastellati, che anche nei passati sette giorni hanno perso terreno (-0,3%), arrivando a quota 26%, il record negativo del 2018 per la forza politica fondata da Beppe Grillo. In particolare la base degli elettori grillini sembra disorientata dalle posizioni dei suoi rappresentanti nell'esecutivo, sempre più appiattite verso gli alleati leghisti e distanti dai programmi con cui sono stati eletti in parlamento. Il risultato, dunque, è netto e clamoroso: ben sette punti di distacco tra la Lega e il M5s. Stesso andamento per quanto riguarda la fiducia nei leader: Salvini resta stabile al 52%, mentre Di Maio scende dal 42 al 40. Ma il ministro dell'Interno minimizza questi dati: «Fortunatamente né io né Di Maio viviamo di sondaggi», ha dichiarato in un'intervista al Mattino.

I partiti di opposizione
Il benessere della Lega si riflette comunque su tutto il centrodestra: sia Forza Italia che Fratelli d'Italia, infatti, guadagnano gradimento, anche se marginalmente (+0,1% per entrambi, che si attestano rispettivamente al 7,1 e al 3,7%). Non riesce invece a beneficiarne il centrosinistra: il Partito democratico perde ancora uno 0,1%, scivolando al 18,2%, mentre Liberi e uguali cede lo 0,2% e si ferma al 2,7%. Ma per la formazione guidata da Pietro Grasso, ormai, queste cifre contano poco: i due partiti Mdp e Sinistra italiana si stanno infatti sciogliendo definitivamente, e presto saranno di nuovo separati, raggiungendo dunque percentuali ancora più basse.