30 settembre 2020
Aggiornato 08:30
Elezioni Trentino Alto-Adige

Terremoto politico in Trentino: vola la Lega, Svp in calo e la novità è al centro e si chiama Koellensperger

La Svp si conferma il primo partito, ma perde terreno. Exploit della Lega. E prende piede al centro per la prima volta la lista civica di un ex grillino

TRENTO - Terremoto politico in Alto Adige. La Svp si conferma il primo partito, al 41,7%, ma scendendo dal 45,7% di cinque anni fa. Un vero e proprio exploit è invece quello della Lega: il Carroccio solo 5 anni fa si era presentato in coalizione con Forza Italia non andando oltre il 2,5%. Oggi conquista il terzo posto con l’11,1% delle preferenze. Consensi che probabilmente arrivano per la stragrande maggioranza dal partito autonomista Die Freiheitlichen, che dal 17% del 2013 perde oltre 10 punti. Ora la Lega potrebbe trattare efficacemente con la Svp. L’affluenza definitiva, registrata alla chiusura delle urne, alle 22, si è attestata al 64,05%. Un dato leggermente superiore a quello delle precedenti elezioni provinciali del 2013, in cui l’affluenza arrivò al 62,82%.

Exploit Lega

La Lega, che nelle prime ore dello scrutinio con i dati sbilanciati da Bolzano, dove il Carroccio sarebbe poi uscito come primo partito, stava volando oltre ogni aspettativa, con l'arrivo delle sezioni delle zone rurali si è poi un po' ridimensionata. Per il capolista Massimo Bessone, «questo straordinario successo della Lega è in prima linea merito di Matteo Salvini ma è anche dei nostri elettori. Siamo stati premiati per il fatto di essere sempre tra la gente». Il ministro dell'Interno si era, infatti, molto impegnato in campagna elettorale, con i suoi affollati comizi e selfie tour, ma anche salendo sul palco dei Kastelruther Spatzen, il famoso gruppo folk di Castelrotto. «I voti veri, i cittadini, gli italiani, non ascoltano professoroni, giornaloni, criticoni e burocrati europei, ma chiedono alla Lega di andare avanti con forza», ha commentato Salvini.

La novità al centro: la lista civica di Paul Koellensperger

Altra grande novità è rappresentata dal Team Koellensperger, che raccoglie il 15,2% dei consensi, inaspettatamente, e si conferma come secondo partito. Paul Koellensperger è un ex grillino e la sua è una lista civica che si piazza al centro. Non è escluso che Svp guardi proprio in questa direzione per ricomporre la maggioranza. Disastro anche per Forza Italia, non va oltre l’1%. Incredibile anche il risultato del Pd, alleato del partito di Arno Kompatscher, presidente uscente, che viene praticamente fatto fuori; è sceso infatti al 3,8%. Meglio hanno fatto i Verdi al 6,8. Gli altri: Freiheitlichen al 6,2, Sued-Tiroler Freiheit 6, M5s 2,5, Alto Adige nel cuore 1,7, Buergerunion 1, Noi per l’Alto Adige 1,2, Casapound allo 0,9 0, ultima Sinistra unita allo 0,6.