22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

E ora la Boschi fa pure la modella: in copertina su Maxim

La deputata del Pd è stata scelta per un servizio fotografico, realizzato da Oliviero Toscani, che verrà pubblicato sulla rivista: anche scatti in camera da letto

ROMA«Essere riuscita a rimanere me stessa. Non aver perso la testa né quando sono stata ‘osannata’ all’inizio della mia esperienza al governo, né quando poi sono stata massacrata dalla diffamazione. Non essermi indurita, nonostante tutti gli attacchi che ho subito e che ha subito la mia famiglia è per me il risultato più importante». Con queste parole l’ex sottosegretaria alla presidenza del Consiglio e ora deputata del Pd Maria Elena Boschi si racconta ai lettori di Maxim, la rivista da domani in edicola e on line.

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È una Maria Elena Boschi inedita, fotografata da Oliviero Toscani e intervistata dal direttore Claudio Trionfera, quella a cui Maxim dedica copertina e copertina del numero di ottobre. Il contenuto del servizio resta coperto dal massimo riserbo, anche se pare che verranno pubblicati anche degli scatti in camera da letto dell'ex ministro delle Riforme. A lanciare l'uscita è la stessa parlamentare del Partito democratico, in un video che sta girando sui social network: «Un saluto ai lettori di Maxim. Spero che non resterete delusi da questo gioco che abbiamo creato insieme per questo nuovo numero».

Testata ridisegnata
I motivi per i quali la scelta della redazione è caduta proprio sulla Boschi li spiega il direttore: «Si guarda alle persone, reali non alle etichette o alle immagini stereotipate – dichiara Claudio Trionfera – Preferiamo esplorare senza sovrastrutture le persone, gli spazi nei quali vivono e, se ce lo consentono, il loro modo d’essere più interiore come oggi accade con Maria Elena Boschi». È questo l’obiettivo della nuova direzione che, in accordo con l’editore, ha avviato un profondo rinnovamento della rivista. Arricchita inoltre da una vivace sezione culturale e un’ampia riformulazione dei contenuti, grazie al contributo di firme di primo piano nel panorama intellettuale italiano. Tra gli altri: Giuseppe Tornatore, Gianni Canova, Oliviero Toscani, Daniella Midenge, Laure Courtellemont, Guia Soncini e Tullia Iori.