17 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Governo Conte

Conti in tasca ai ministri: quanto guadagnano Salvini, Di Maio & co.

Bongiorno la più ricca (quasi 4 milioni di imponibile), Fraccaro il più povero. Ma la metà non ha ancora pubblicato online la sua dichiarazione dei redditi

Il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi di Maio e il ministro dell'Interno Matteo Salvini
Il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi di Maio e il ministro dell'Interno Matteo Salvini ( ANSA )

ROMA – È Giulia Bongiorno la «paperona» del governo Conte. La titolare della Pubblica amministrazione, infatti, è quella che ha pubblicato la dichiarazione dei redditi più ricca (per l'anno 2017) tra tutti gli esponenti dell'esecutivo, con ben 3.834.594 euro, più numerose proprietà e pacchetti azionari. Vale la pena di sottolineare, però, che sulla pagina dell'amministrazione trasparente del sito web di palazzo Chigi ancora non tutti i ministri hanno comunicato i loro dati: anzi, circa la metà deve aderire all'iniziativa, ma ha tempo fino a fine mese.

I redditi dei ministri
Al secondo posto di questa speciale classifica c'è proprio il premier Giuseppe Conte, che con il suo lavoro di avvocato civilista ha dichiarato un reddito di 380.233 euro. Quest'anno, da presidente del Consiglio, guadagnerà molto di meno: per legge il suo stipendio sarà di circa 114.796. Non si può certo dire che si sia arricchito con la politica... Sul terzo gradino del podio il sottosegretario agli Affari europei Luciano Barra Caracciolo (182.056 euro dichiarati), davanti al suo collega alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti (126.959 euro). Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha dichiarato invece circa 100 mila euro come stipendio da europarlamentare più 11 mila per la vendita del libro «Secondo Matteo», ma per l'anno 2016; allo stesso periodo si riferiscono anche le dichiarazioni del sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Vincenzo Santangelo (poco più di 105 mila euro) e della ministra per gli Affari regionali Erika Stefani (circa 100 mila).

Di Maio e la sua famiglia
Un discorso a parte lo merita Luigi Di Maio, il più trasparente di tutti: il suo imponibile è di 98.471, ma il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha pubblicato non solo i suoi dati, bensì anche quelli di tutta la sua famiglia. Suo padre Antonio ha dichiarato appena 88 euro, anche se è comproprietario di diversi fabbricati e terreni, la madre Paolina ha dichiarato 52.403 euro, la sorella Rosalba 11.530 e il fratello Giuseppe risulta invece a zero. Ultimo tra i ministri che hanno (ad oggi) pubblicato le loro dichiarazioni è il titolare dei Rapporti con il parlamento, Riccardo Fraccaro, con un imponibile di 93.437.