17 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Beppe Grillo torna a parlare in tv: «Di Maio sta lavorando benissimo»

Dopo giorni di silenzio il leader del M5s si concede alle telecamere di Rai2: «Le idee non sono né di destra né di sinistra»
Beppe Grillo all'uscita dall'hotel Forum. Roma, 12 Maggio 2018
Beppe Grillo all'uscita dall'hotel Forum. Roma, 12 Maggio 2018 (ANSA/CLAUDIO PERI)

ROMA - Al ritorno da New York ha trovato un altro Paese. Lo aveva lasciato con il presidente della Repubblica pronto a varare un governo neutrale. Lo ha ritrovato con Matteo Salvini e il suo Luigi Di Maio intenti a stilare il contratto per il governo del cambiamento. «Luigi Di Maio sta lavorando benissimo». E i ragazzi stanno lavorando bene? «Benissimo! Abbiamo dimostrato di sederci con chiunque: le idee non sono né di destra né di sinistra, sono buone, cattive, mediocri, non hanno connotazione». Beppe Grillo, intervistato a Roma dall'inviato di Night Tabloid, in onda questa sera su Rai2 alle 23.15, ha voluto dare così l sua lettura della situazione politica che lo ha visto apparentemente messo in disparte. Lasciare spazio a Luigi Di Maio è una strategia chiara. Se andrà bene, sarà merito di tutti. Se andrà male, sarà colpa del capo politico del Movimento 5 stelle. La linea è sempre la solita: preservare il Movimento da qualsiasi critica e lasciare che siano i singoli a rischiare la graticola.

L'intervista a Night Tabloid
«Questa è la salita del Grillo! Lì, c'è il palazzetto dei cavalieri di Malta che pagano 11 euro al mese o all'anno. Avevamo deciso con il Comune di fare un aumento del 20 per cento e arrivare anche a 13 euro. Hanno risposto dicendo 'nessuno ci ha mai chiesto l'affitto!'». Intervistato per lo speciale di Night Tabloid 'Un caffè politicamente corretto' che racconta la metamorfosi di Beppe Grillo negli ultimi anni, il fondatore del M5s racconta che una delle sue prossime metà sarà la Cina: «Poi, voglio andare in Cina a vedere un po', sono pazzeschi! Fanno cambiamenti, hanno scale di economia che noi non possiamo mai immaginarle: tonnellate di acciaio, 35 milioni di auto elettriche, 25 milioni di biciclette, sono primi nell'astronomia, nell'astrofisica, nella quantistica, primi nelle rinnovabili, nelle pompe di calore».

Il leader del M5s racconta la sua Italia
Il comico genovese poi racconta: «A Roma, guarda che il traffico è proprio l'infarto che sta succedendo al sistema, è come se fosse un corpo. Ci sono infarti! In Liguria si è rovesciato un camion sull'autostrada e sì è bloccata tutta la Liguria e tutto il nord d'Italia. Si ferma qualcosa ormai la congestione diventa infarto. Dobbiamo partire adesso per dire 'signori bisogna cercare di appropriarci di un sistema di vita ma normale con suoni mentre la gente muore di inquinamento'». Ed ancora, «in Italia non c'è un progetto a 20 anni, la politica deve indirizzare l'offerta di tecnologia e di scienza che è esponenziale. Tra 20 anni si vivrà di più, ci sarà molto meno lavoro, ci saranno flussi di disoccupati, un robot toglie 6-7 posti di lavoro. Ne sono previsti 15 milioni in Europa tu pensa quanti in più flussi di immigrazione, sono già 65 milioni arriveremo a 100 milioni, aumenta di un miliardo la popolazione in 30 anni. Non lo so se ci pensano a queste cose, perché se vai a vedere nelle grandi città cominciano a organizzarsi perché i cittadini stanno entrando nelle città, stanno avendo questi flussi migratori verso le città», conclude Grillo.