19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00

Forza Italia non voterà la fiducia al governo Lega-M5s: «Saremo all'opposizione»

Gelmini su Facebook: «Non faremo sconti a nessuno. Valuteremo di volta in volta i provvedimenti»

Silvio Berlusconi al Quirinale con Matteo Salvini
Silvio Berlusconi al Quirinale con Matteo Salvini ANSA

ROMA - Alla fine Forza Italia ha deciso di non votare la fiducia al governo tra Movimento 5 stelle e Lega Nord. A comunicarlo, su Facebook, la capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, Maria Stella Gelmini: «Forza Italia non voterà la fiducia al governo Movimento 5 stelle-Lega. Faremo opposizione in modo responsabile come abbiamo sempre fatto nella nostra storia, ma senza sconti per nessuno. Valuteremo di volta in volta i provvedimenti che questo governo porterà in Parlamento, e agiremo esclusivamente nell'interesse del Paese: dalla parte delle imprese, delle famiglie, degli artigiani, dei commercianti, dei liberi professionisti». L'ex ministra dell'Istruzione ha quindi spiegato quello che sarà il ruolo della forza politica guidata da Silvio Berlusconi: «Saremo una sentinella permanente per assicurarci che le istanze degli elettori che hanno votato il centrodestra unito siano rispettate e almeno in parte accolte».

Toti: «Da noi benevolenza critica»
«Benevolenza significa che non ci sarà ostilità preconcetta nei confronti di un nostro alleato, che è la Lega. Critica vuol dire che valuteremo il lavoro di queste ore dei due partiti». Così il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, a Corriere.it ha spiegato come si muoverà Forza Italia una volta confermata la nascita del governo Lega-Movimento 5 stelle: «Questo governo non è quello che è uscito dalle urne ma, per non tornare alle urne a luglio con pinne e maschera, che mi pare una cosa grottesca, abbiamo detto: provateci. Questo non vuol dire che siamo d'accordo con questo governo. I 5 stelle sono lontani culturalmente e politicamente da noi». La decisione finale, però, ci sarà lunedì, quando «vedremo cosa è venuto fuori e valuteremo. Poi ci sarà una decisione; giudicheremo il romanzo una volta che lo scrittore lo avrà partorito».

Schifani: «Astensione? Vogliamo avere mani libere»
Il senatore di Forza Italia, Renato Schifani, dai microfoni di Radio Cusano Campus, ha spiegato che «da cittadino italiano non posso che sperare che facciano bene nell'interesse degli elettori. Detto questo, noi stiamo alla finestra a verificare ogni giorno quello che succederà. Che vi fosse un asse forte Di Maio-Salvini, al di là delle dichiarazioni fatte al Quirinale e poi contraddette un attimo dopo su Facebook, era sotto gli occhi di tutti gli osservatori politici. Vi era una volontà di andare al governo per affermare la realizzazione dei propri punti programmatici. Berlusconi e Forza Italia hanno riflettuto a lungo e ci siamo resi conto che si poteva apparire agli occhi degli italiani come quelli che impedivano un governo».

«Il governo nascerà grazie a Berlusconi»
«Berlusconi - ha aggiunto - ha fatto in modo che possa partire questo governo, che è chiamato a dare risposte alla luce dei programmi portati avanti in campagna elettorale. Noi ci organizzeremo, c'è un dibattito in Forza Italia sull'atteggiamento da assumere in occasione del voto di fiducia. C'è una linea oltranzista che vorrebbe votare contro la fiducia al governo per evitare qualunque sospetto di ammiccamento nei confronti di un governo che ha dentro i 5 Stelle che non ci hanno voluto e hanno offeso Berlusconi più volte, e chi pensa di non partecipare al voto. Il mio parere dipende anche da chi sarà il Presidente del Consiglio e il programma. Ad oggi personalmente io sarei portato a non partecipare al voto. Nella base parlamentare di FI c'è una maggioranza che vuole prendere le distanze in maniera netta da questo governo. Giorni fa girava la battuta sull'astensione benevola, ma non esiste un'astensione benevola. L'astensione significa mani libere e noi vogliamo avere le mani libere».