6 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Il contratto di governo dovrà passare dal voto online del M5s

L'annuncio di Davide Casaleggio parlando in una conferenza stampa al Senato

ROMA - Il contratto di governo tra M5S e Lega sarà sottoposto agli iscritti al movimento sulla piattaforma Rosseau. Lo ha detto Davide Casaleggio parlando in una conferenza stampa al Senato. «Così come è stato il modello tedesco in Germania dove il contratto è stato ratificato dagli iscritti all’Spd, noi lo faremo anche se in modo meno costoso e leggermente diverso: chiederemo agli iscritti di votare on line», ha spiegato. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se il voto degli iscritti sarà vincolante, Casaleggio ha risposto: «Il voto degli iscritti è sempre l’indirizzo principale da cui M5S prende le decisioni".

"Il sistema di voto è sempre stato determinante»
"Il sistema di voto è sempre stato determinante». Alla domanda se il voto sarà anche certificato da un ente terzo, Casaleggio ha risposto: «Sul ruolo della certificazione stiamo lavorando in diverse direzioni. Stiamo lavorando a un sistema di certificazione distribuito che verrà certificato direttamente sul blockchain. Sarà un voto blindato e assicurato a tutti gli iscritti».

Tajani contro
Intanto Bruxelles sembra fremere di fronte alla possibilità di un governo per così dire "populista" nel Belpaese. Aprendo il suo intervento a ‘The State of the Union’ a Firenze il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha fatto sentire chiaramente il suo dissenso: «L’Italia è parte integrante dell’Unione europea. Uscire dall’Europa non ha alcun senso» e uscire dalla moneta unica, l’euro, sarebbe una «scelta autolesionistica» ha detto. «Non siamo perfetti ma cambiare significa migliorare, andare avanti e non tornare indietro, e la prima cosa da fare è avere un’Europa sempre più politica – ha ribadito -. La prima riforma da fare è quella della primazia della politica che significa primazia dei cittadini».