22 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

L'ex premier Enrico Letta: «Donnarumma pensi alla maturità, non solo ai soldi»

Anche l'ex presidente del Consiglio contro il portiere del Milan dopo le papere nella finale di Coppa Italia
Donnarumma dopo il quarto gol della Juve in finale di Coppa Italia
Donnarumma dopo il quarto gol della Juve in finale di Coppa Italia (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

MILANO - La peggior serata della sua ancora breve carriera. Non ci sono dubbi. Gianluigi Donnarumma difficilmente avrà chiuso occhio ripensando alle due papere che sono costate un bel pezzo di Coppa Italia al suo Milan. Eppure fino al tiro di Douglas Costa da fuori area il portierino rossonero aveva giocato alla grande. Poi il primo errore. La testa che entra in confusione e il grossolano intervento che ha permesso a Benatia di siglare il terzo gol. E, ovviamente c'era da aspettarselo, è iniziato ben prima del fischio finale la corsa alla critica del giovane portiere che ha, dalla sua, quella di un contratto faraonico per un ragazzo della sua età. Il più duro nel giudizio, però, non è stato un uomo di calcio ma addirittura un ex premier: Enrico Letta. Ok, avrà parlato da tifoso milanista e non da navigato politico, però le accuse a Donnarumma sono più da bar dello sport che da uomo istituzionale. «La sconfitta contro la Juventus è stata un dramma. Donnarumma? Deve fare la maturità invece di pensare soltanto ai soldi». Il riferimento, ovviamente, è all’estate scorsa, quando il portiere del Milan decise di non presentarsi agli esami di maturità suscitando l’intervento del ministro dell’Istruzione Fedeli.

Ancora critiche dall'ex premier
Attaccare un ragazzo giovanissimo perché miliardario sembra un'abitudine da parte di Enrico Letta, non nuovo a simili uscite. Era il dicembre 2017, con Donnarumma fresco di rinnovo milionario, quando l'ex premier, su Twitter, si espresse così contro il portiere del Milan: «Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei». 

Tutti i giornali contro Gigio
Da «Il Milan umiliato» per colpa di Donnarumma, pubblicato da Eurosport, alle «due papere che nemmeno all’oratorio» della Gazzetta dello Sport che si chiede se il valore del giovane portiere, circa 70 milioni di euro, sia rimasto immutato dopo una stagione tra alti e bassi, tutti i mezzi di informazione sportiva si sono focalizzati sul portierino. E in molti sottolineano come non sia un caso se la squadra di Gattuso abbia deciso di far arrivare a Milano, per la prossima stagione, un portiere di grande esperienza come Pepe Reina. Ora la domanda è: per sostituire Donnarumma - anche se sarà difficile che il Psg torni alla carica con un'offerta da capogiro - o per aiutarlo a crescere con tranquillità?