25 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Niente da fare: sfuma definitivamente l’ipotesi di un governo centrodestra-M5S

La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha certificato che l’ipotesi per la quale aveva ricevuto il mandato esplorativo non è praticabile
Matteo Salvini e Luigi Di Maio
Matteo Salvini e Luigi Di Maio (ANSA)

ROMA - La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha certificato che l’ipotesi per la quale aveva ricevuto il mandato esplorativo, una maggioranza di governo centrodestra-M5s, non è praticabile. Secondo quanto si apprende, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, farà la prossima mossa lunedì prossimo.«Ringrazio i leader per aver avviato una discussione che pur nella diversità delle opinioni ha consentito di evidenziare spunti di riflessione politica. Sono certa che Mattarella saprà individuare il percorso migliore da intraprendere» ha detto Casellati dopo l’incontro con Mattarella al Quirinale, durato trenta minuti.

Salvini: insulto non serve
Intanto il leader leghista, Matteo Salvini, parlando ai giornalisti tra i padiglioni del Salone del mobile di Milano, ha dichiarato: «Non ho sentito Berlusconi e non credo di sentirlo. L’insulto non serve a nulla e non costruisce nulla». A chi gli ha chiesto un commento sull’annuncio del presidente Mattarella, che si prenderà due giorni di tempo, Salvini ha replicato: «Bene, meglio». E ha aggiunto: «Siamo la prima forza della maggioranza, non staremo a guardare. Aspettiamo Mattarella e prenderemo in mano la situazione». Con chi il governo se non il PD? «Togliete il PD e vedete cosa resta»», ha replicato Salvini. "La Lega è alternativa al Pd, noi non tradiamo la fiducia degli elettori. Se qualcuno intende tradire, lo farà senza di noi" aggiunge il vicepresidente della Camera e vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana. "Un'apertura al Pd è impensabile, mai sarà possibile un'alleanza con chi sostiene l'ultraliberismo globalista, con chi ha pensato alle banche invece che ai cittadini, con chi ha aperto i confini a centinaia di migliaia di clandestini".

Belrusconi: governo di centrodestra o si torna al voto
Il Cavaliere dal canto suo insiste sul pressing: "Ho cercato di dare un seguito a quello che nel centrodestra chiedeva la Lega", ovvero partecipare ad un governo con M5s, "pensando che potesse essere utile che le nostre competenze facessero parte di una squadra di inefficienti, ma mi sono convinto che questi M5s sono un pericolo per l'Italia e va evitata assolutamente una loro presa del potere" ha detto Silvio Berlusconi durante il suo comizio in Molise. "Un governo di centrodestra, questa è la speranza del Paese. Se si deve fare un governo del centrodestra e non trova i voti in Parlamento per governare, è assolutamente doveroso tornare al voto, sperando che gli italiani abbiano imparato a votare meglio di quanto hanno fatto l'altra volta". 

Di Maio: fiducia in Mattarella
Di Maio invece fa di tutto per apparire tranquillo. "Sono fiducioso di natura" spiega ai giornalisti che gli hanno chiesto se faranno il governo. Alla domanda se ha fiducia nel presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Di Maio ha detto: "E' il minimo...». Il capo politico pentastellato, in partenza per il Molise dove chiuderà la campagna elettorale prima con un comizio a Termoli poi a Campobasso, ha osservato: "Mattarella si è preso due giorni di riflessione, aspettiamo. Salvini insiste per un governo con noi? Ne prendo atto, io ho già detto".