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Casellati rimette a Mattarella. Berlusconi chiude a M5S e apre al Pd

La presidente del Senato: "Sono certa il presidente indicherà ora il percorso migliore"

La presidente del Senato Elisabetta Casellati.
La presidente del Senato Elisabetta Casellati. (ANSA / MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - E' durato trenta minuti il colloquio al Quirinale fra la presidente Fi del Senato Maria Elisabetta Casellati e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha posto fine al mandato esplorativo da lei ricevuto mercoledì dal capo dello Stato sulla possibilità di una maggioranza parlamentare M5s-centrodestra per il nuovo governo. «Sono certa - ha detto Casellati in una dichiarazione alla stampa al Quirinale.- che ora il presidente Mattarella saprà indicare il percorso migliore da seguire»«Ringrazio i leader per aver avviato una discussione che pur nella diversità delle opinioni ha consentito di evidenziare spunti di riflessione politica. Sono certa che Mattarella saprà individuare il percorso migliore da intraprendere». Lo ha detto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, dopo l'incontro con Mattarella al Quirinale.

I rimbrotti dei partiti
Il mandato esplorativo di Casellati sembra insomma concludersi in un nulla di fatto, sebbene la presidente del Senato non chiuda la porta al dialogo.  Ma il confronto tra i partiti rimane molto acceso, con Berlusconi che chiude definitivamente al M5S e apre al Pd, e Salvini che gli risponde secco: «Mai con il Pd, ci vada da solo»«Per me esiste solo un governo di centrodestra. Tutte le altre ipotesi sono esecrabili e censurabili. Nessuna ipotesi di accordo con un movimento che non è neppure un partito democratico. Sono disgustato, gli italiani hanno votato male. Non vogliamo nessun rapporto. Abbiamo cercato di dare un seguito all’esperienza del centrodestra pensando che fosse utile che qualcuno con la nostra competenza fosse dentro con questa squadra di inefficienti, ma adesso sono assolutamente convinto che questi M5s sono un pericolo per l’Italia e bisogna evitare che prendano il potere», sbotta il leader di Forza Italia. E aggiunge: «Mi sono rotto di lottare contro gli antidemocratici. Ho iniziato che ero ragazzino...». E sul Pd: «Sono contrario al no secco al Pd per un discorso sul programma. Dal punto di vista della responsabilità e della democrazia, il Pd è anni luce davanti ai 5 stelle».

Fallimento
A ufficializzare il fallimento, Licia Ronzulli, fedelissima di Silvio Berlusconi a Circo Massimo su Radio Capital: «Il tentativo è fallito. Non si può continuare a prendere schiaffi in faccia. L'apertura di Di Maio è durata meno di sette ore". Anche il capogruppo al Senato del M5S Danilo Toninelli su Twitter è icastico: «Un governo che tiri a campare non ci interessa, a quel punto meglio il voto».