11 dicembre 2018
Aggiornato 22:00

M5S archivia il dialogo: «Salvini non sembra pronto a un Governo di cambiamento»

"Lega e noi insieme possiamo realizzarlo. Ma la premiership Di Maio per M5s non è in discussione" afferma Giulia Grillo
Giulia Grillo con Luigi Di Maio e Danilo Toninelli.
Giulia Grillo con Luigi Di Maio e Danilo Toninelli. (ANSA/ETTORE FERRARI)

ROMA - «Noi abbiamo proposto a Matteo Salvini e alla Lega di creare insieme un contratto di Governo per cambiare l'Italia. Evidentemente, continuando a rifiutarsi, Salvini non è ancora pronto a un governo davvero di cambiamento profondo del Paese». Lo ha detto la capogruppo M5s alla Camera Giulia Grillo, parlando a Montecitorio dell'esito delle consultazioni con la presidente del Senato Casellati.

Nessun appoggio esterno
Grillo, stamani anche in tv su La7 a Omnibus e su Raitre ad Agorà, ha voluto precisare come a Forza Italia e Fratelli d'Italia «non abbiamo affatto proposto un appoggio esterno ma ci siamo limitati a dire che non potremmo rifiutare loro voti o astensioni se condividessero il programma e il Governo da noi sottoscritto con la Lega». Ma «non si tratterebbe di appoggio esterno bensì semmai di una loro non ostiità perchè la Lega e noi saremmo autosufficienti per avere una maggioranza mentre l'appoggio esterno è determinante per far approvare la fiducia al nuovo Governo».

Premiership non in discussione
Inoltre, «la premiership di Di Maio per noi non è indiscussione» ha voluto sottolineare la capogruppo M5s qualunque sia la prossima decisione del presidente della Repubblica. Con indifferenza («lo ha detto lui...») sulla possibilità di un pre-incarico a Matteo Salvini e curiosità («è un'ipotesi suggestiva...») verso una seconda esplorazione affidata però al presidente M5s della Camera Roberto Fico. «Vedremo - ha tagliato corto Giulia Grillo - cosa deciderà il presidente Mattarella ma per noi il punto resta sempre quello di far rispettare la volontà il voto espresso dagli italiani alle elezioni del 4 marzo» .