24 settembre 2018
Aggiornato 01:30

Di Maio su Ue: «Si cambia da dentro». Nato? «Mi opporrò a chi vuole che l'Italia si allontani»

L'Ue va cambiata da dentro, l'alleanza atlantica è intoccabile, le posizioni di Salvini sulla Siria irresponsabili. No, non è Matteo Renzi a parlare
Luigi Di Maio.
Luigi Di Maio. (ANSA / ETTORE FERRARI)

ROMA - L'Italia deve sempre perseguire la pace, come recita l'articolo 11 della Costituzione, «bene ha fatto Gentiloni» nella crisi siriana, ma nessuno colga il pretesto per «sganciare il Paese dai nostri alleati storici». Lo ha detto Luigi Di Maio durante la registrazione di 'Otto e mezzo' su La7. «Diplomazia ad oltranza deve essere il nostro stile - ha detto - bene ha fatto il presidente Gentiloni a non partecipare all'attacco in Siria. Ma deve essere chiara una cosa: se qualcuno pensa di utilizzare l'attacco in Siria per sganciare l'Italia dai nostri alleati storici, che sono l'Occidente e i Paesi della Nato, allora troverà sempre me contrario. L'Italia, e il Movimento 5 stelle, non ha mai detto di volersi allontanare dai nostri alleati storici».

Siria
Quanto alle posizioni di Matteo Salvini sull'attacco contro la Siria sono «irresponsabili". "Penso che le dichiarazioni di Salvini siano irresponsabili perché sono state fatte da un palco, in campagna elettorale per le regionali. Non si può affrontare così una crisi internazionale». L'Italia deve sempre perseguire la pace, come recita l'articolo 11 della Costituzione, «bene ha fatto Gentiloni» nella crisi siriana, ma nessuno colga il pretesto per «sganciare il Paese dai nostri alleati storici»

Nato
«Diplomazia ad oltranza deve essere il nostro stile - ha detto - bene ha fatto il presidente Gentiloni a non partecipare all'attacco in Siria. Ma deve essere chiara una cosa: se qualcuno pensa di utilizzare l'attacco in Siria per sganciare l'Italia dai nostri alleati storici, che sono l'Occidente e i Paesi della Nato, allora troverà sempre me contrario. L'Italia, e il Movimento 5 stelle, non ha mai detto di volersi allontanare dai nostri alleati storici».