24 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Mattarella rinvia: ecco tutte le opzioni sul tavolo

Nuove consultazioni, pre-incarico, mandato pieno
Sergio Mattarella.
Sergio Mattarella. (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

ROMA - Il secondo giro di consultazioni del capo dello Stato Sergio Mattarella è andato a vuoto. Il presidente della Repubblica ha dato oggi ancora qualche giorno alle forze politiche per trovare un accordo che definisca una maggioranza parlamentare in grado di sostenere un governo. In caso contrario, dalla metà della prossima settimana, sarà lui stesso a intervenire e a prendere una decisione. Di fronte a questo quadro i termini ricorrenti sono, partendo da «consultazioni», «incarico», «preincarico», «incarico esplorativo». Vediamo nello specifico il loro significato.

Consultazioni
Sono gli incontri che il capo dello Stato svolge - dopo l'elezione di un nuovo Parlamento o dopo una crisi di governo che ha portato alle dimissioni dell'esecutivo in carica - con le forze politiche (rappresentate dai gruppi parlamentari e a volte dai leader di partito) e con i presidenti di Senato e Camera e con gli ex presidenti della Repubblica. Lo scopo è quello di individuare la personalità politica (l'incaricato) in grado di coagulare intorno a se la maggioranza di Camera e Senato a sostegno del governo che dovrebbe guidare. Ci sono stati presidenti che hanno ritenuto di dover ascoltare anche sindacati e associazioni rappresentanti la società civile.

Incarico
Nel sistema politico italiano, quella di presidente del Consiglio dei ministri incaricato è la formula, più giornalistica che giuridico-istituzionale, con la quale viene designata la persona (che non necessariamente deve essere un parlamentare) incaricata dal presidente della Repubblica, dopo averlo convocato a colloquio al Quirinale, di formare un nuovo governo.

Preincarico
E' l'incarico conferito dal capo dello Stato, in caso di crisi di governo, a personalità di rilievo politico perché verifichi le possibilità di soluzione; viene affidato (e si distingue pertanto dall'incarico, o mandato, esplorativo) a chi presumibilmente riceverà poi l'incarico vero e proprio.

Incarico esplorativo
E' quello affidato ad una personalità istituzionale che debba esplorare se una crisi di governo presenti possibilità di soluzioni. È l'arma che il Presidente della Repubblica usa per uscire da situazioni di stallo, che bloccano le consultazioni. Si tratta in sostanza di una delega che il capo dello Stato dà a qualcuno per continuare in sostanza le consultazioni. Al termine dell'esplorazione la personalità delegata va al Colle a riferire. Nella quasi totalità dei casi l'esploratore è il presidente del Senato o della Camera, in quanto già portatori di ampi consensi legati alle loro rispettive elezioni. Non è escluso che l'incarico di formare un nuovo governo possa poi andare direttamente all'esploratore.