16 novembre 2018
Aggiornato 07:00

Consultazioni, Casellati "blinda" Berlusconi: «È sempre in campo»

"La svolta purtroppo ancora non si vede. Anzi, ribadire certi veti rappresenta un passo indietro e non in avanti", afferma la presidente del Senato
La presidente del Senato Elisabetta Casellati.
La presidente del Senato Elisabetta Casellati. (ANSA / ALESSANDRO DI MEO)

ROMA - «La svolta purtroppo ancora non si vede. Anzi, ribadire certi veti rappresenta un passo indietro e non in avanti». Lo ha detto il presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati in una intervista alla Stampa chiarendo però di essere disponibile qualora venisse coinvolta da Sergio Mattarella per un incarico. «Se me lo chiedesse il Presidente della Repubblica - ha spiegato - non potrei certamente dire di no. Questo significherebbe però che i partiti non hanno trovato punti di convergenza, continuando a far prevalere il pregiudizio sulla ragione». Anche se, ha aggiunto, «mi sembra uno scenario prematuro. Bisogna prima verificare fino in fondo le ipotesi di alleanze per configurare una maggioranza e queste sono prerogative esclusive del Capo dello Stato. Non è compito mio».

Berlusconi sempre in campo
Sulla contrapposizione tra M5S e Silvio Berlusconi Casellati ha sostenuto che «Berlusconi è sempre in campo. Lui è il leader di Forza Italia e resta la figura di riferimento, noi tutti ci auguriamo che sappia trovare una soluzione. Bisogna per forza uscire da un vicolo cieco che paralizza la formazione del nuovo governo. Berlusconi rappresenta milioni di italiani che lo hanno votato e il veto nei suoi confronti è assolutamente ingiustificato. Il centrodestra rispetta il M5S perché ha raccolto il 32% dei consensi ma c'è bisogno di altrettanto rispetto da parte di Di Maio nei confronti di un leader storico come Berlusconi e dei tanti italiani che si riconoscono in lui».