Italia | Crisi PD

Il renziano Marcucci a Martina: evitiamo strappi, ragioniamo sulla segreteria

Il renziano Andrea Marcucci lancia un appello dalle pagine di Repubblica al collega di partito Maurizio Martina, in merito al futuro del partito

Maurizio Martina e Andrea Marcucci alle consultazioni
Maurizio Martina e Andrea Marcucci alle consultazioni (ANSA/ETTORE FERRARI)

ROMA - «A Maurizio dico: armiamoci di buonsenso, ragioniamo. Ma non faccia strappi, nè fughe in avanti». In un'intervista a Repubblica, il capogruppo Pd al Senato, Andrea Marcucci, risponde al segretario reggente Martina. I renziani - di cui Marcucci è esponente - chiedono primarie in tempi rapide, ma ieri Martina si è detto non disposto a fare il 'liquidatore' o il 'passacarte'. All'assemblea del 21 aprile, dunque, si dovrà decidere di anticipare le primarie o di riconfermare Martina?

Congresso
«Le due cose non sono necessariamente incompatibili», risponde Marcucci, che propone: «Il congresso si potrebbe fare a inizio del prossimo anno, e intanto ci potrebbe essere una guida condivisa, perchè il valore assoluto è l'unità del Pd. Se si azzerano tutte le cariche in vista del congresso anticipato, allora sarebbe il presidente del partito Matteo Orfini a guidare la transizione, ma potrebbe anche andare avanti Martina». Quanto alla lettera delle donne del Pd sulle candidature, riconosce che «oggi nel Pd c'è una presenza femminile inferiore rispetto alla passata legislatura. Non mi fa piacere. Però in Senato posso dire che abbiamo previsto la parità di cariche nel nuovo regolamento del gruppo, come del resto lo statuto del partito vuole. L'allerta sulla parità è anche mia».

M5S
Marcucci ribadisce infine il no del Pd a un accordo di governo con M5s, ed esclude possibili novità oggi al Colle: "Non vedo quali possano essere. Ma sta a Martina che guida la delegazione fare la sintesi del dibattito che c'è stato nelle assemblee parlamentari dem".