20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Elezioni politiche 2018

Milano va in controtendenza: Pd primo partito. Exploit Tabacci al 41%, Boldrini 4,6%

Il Partito Democratico tiene a Milano, in controtendenza rispetto al dato nazionale. Dove la lista +Europa di Emma Bonino ha raggiunto l'8%, e l'M5S è al 17,7%

Il sindaco di Milano Beppe Sala al seggio.
Il sindaco di Milano Beppe Sala al seggio. ANSA

MILANO - Il Partito Democratico tiene a Milano, in controtendenza rispetto al dato nazionale. A scrutinio completato il Pd ha raggiunto circa il 27%, mentre +Europa ha portato a casa l'8%. La colazione di centrodestra, comunque, resta vincitrice per quanto con un solo punto di vantaggio sul centrosinistra. Il Movimento 5 Stelle, anche qui diversamente dal dato nazionale, si è fermato al 17,76%. Analizzando i risultati di Camera e Senato, emerge che nei tre collegi uninominali 11, 12 e 13 di Milano centro alle elezioni politiche per Montecitorio ha vinto il centrosinistra, mentre il centrodestra ha prevalso negli altri tre collegi del capoluogo lombardo. Il Movimento 5 Stelle risulta sempre terzo, in controtendenza rispetto al risultato nazionale.

Exploit Tabacci
Nel collegio uninominale numero 12 il risultato ha premiato Bruno Tabacci, candidato del centrosinistra che faceva parte della lista "Più Europa" di Emma Bonino: ha vinto con il 41,25% e 52.495 voti, battendo Cristina Rossello, l'avvocato di Silvio Berlusconi, che ha conquistato il 37,03% con 47.125 voti. Al terzo posto c'è il Movimento 5 Stelle con Alberto Bonisoli al 13,78%, mentre la presidente della Camera Laura Boldrini, sempre candidata nello stesso collegio uninominale, si è fermata al 4,61% con 5.865 voti. L'affluenza è stata del 75,06% con 231 sezioni scrutinate su 232, dato aggiornato alle 9.53. Il centrosinistra ha vinto anche nel collegio numero 11 che vede primo l'imprenditore Mattia Mor con il 40,13% dei voti e 47.485 voti conquistati, secondo il leghista Alessandro Morelli della coalizione di centro destra con il 37,46% e terzo Manlio Di Stefano del M5S con il 14,92%. Nel collegio 13 Lia Quartapelle Procopio del centro sinistra è prima con il 41,32% dei voti, seguita da Laura Molteni del centro destra con il 35,1% e Melissa Tocchet dei 5 Stelle con il 15,14%.

Ma non dappertutto...
Diverso il risultato nei altri tre collegi uninominali che corrispondono geograficamente alle zone nord, est e ovest di Milano. A Milano ovest, collegio numero 8, ha prevalso il leghista Igor Iezzi del centrodestra con il 39,21%, seguito da Emilia Grazia De Biasi del centro sinistra con il 28,7%, mentre Diego Apostolo dei 5 Stelle è al 24,07%, risultato migliore per il partito a Milano città. Stessa situazione nel collegio 9 che corrisponde a Milano nord con Guido Della Frera al 37,67%, Sara Valmaggi del centro sinistra al 30,88% e il Movimento 5 Stelle al 22,88%. Infine nel collegio 14 della zona est ha vinto Federica Zanella, sempre centro destra con il 38,93%, Paolo Cova con il 31,32%, Paola Carinelli con il 21,95%.

Al Senato 2 a 1 per il centrodestra
Al Senato, invece, a scrutinio completato, la situazione nei tre collegi uninominali è di 2 a 1 per il centrodestra. Il centrosinistra ha vinto solo nel collegio 1, in centro città, , con il candidato del Pd Tommaso Cerno, ex condirettore di Repubblica, che ha portato a casa il 41,5% delle preferenze pari a 98.425 voti battendo il candidato del forzista della coalizione di centrodestra, Luigi Pagliuca, che ha ottenuto il 36.4% delle preferenze (86.881 voti). Nel collegio 2 la leghista Maria Cristina Cantù ha battuto con il 38,38% l'ex assessore comunale di Milano, Franco D'Alfonso che si è fermato al 34,75% mentre nel 3 l'azzurro Salvatore Sciascia ha vinto con il 39,62% delle preferenze Marco Perduca del centrosinistra (28,88%).