22 agosto 2019
Aggiornato 19:32

Di Maio «vincitore assoluto» proclama l'inizio della Terza Repubblica

Le parole forti di Luigi Di Maio nella prima conferenza stampa dopo l'esito del voto che incorona il M5s primo partito in Italia

Il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, nella prima conferenza stampa post voto
Il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, nella prima conferenza stampa post voto ANSA

ROMA - "Queste elezioni per noi sono state un trionfo, siamo i vincitori assoluti. Un grande grazie ai circa 11 milioni di italiani che ci hanno onorato con la loro fiducia». Ha esordito così Luigi Di Maio, nella prima conferenza stampa del candidato premier M5s dopo l'esito del voto. "Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, a diversi punti di distacco dalla seconda", e "triplica i parlamentari nelle due Camere, faccio gli auguri ai nuovi eletti..." ha detto il candidato premier del M5S, nella sua dichiarazione nella sala stampa dell'hotel romano che ospita il quartier generale del Movimento. "Sentiamo la responsabilità di dare un governo a questa nazione - ha aggiunto Di Maio - le coalizioni non hanno i numeri per governare".

"Oggi inizia la Terza Repubblica"
Salvandosi a stento dalla ressa di fotografi, cameraman e video market, Luigi Di Maio ha lasciato la sala dell'hotel Parco dei Principi di Roma dopo una breve proclamazione del "trionfo" del Movimento 5 Stelle. "Oggi inizia la Terza Repubblica, quella dei cittadini", ha detto, rivendicando - da solo, Davide Casaleggio e Beppe Grillo non sono scesi in sala stampa, ma il fondatore si dice "contentissimo" del risultato - il risultato elettorale "post-ideologico». Un risultato, ha argomentato il candidato premier del M5S, "che va al di là di destra e sinistra. Riguarda i temi irrisolti del Paese non le ideologie: i cittadini hanno votato il programma». "Abbiamo - ha detto ancora Di Maio - la grande occasione storica di portare a compimento le cose che aspettiamo da trent'anni".

"Aperti al confronto con tutti"
"Sono sicuro che il presidente della Repubblica saprà guidare questa fase con autorevolezza e sensibilità come ha sempre fatto". E ancora: "Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzia che vorremo individuare per le presidenze delle Camere». Sottolinea ancora come loro siano "rappresentativi dell'intera nazione. Non posso dire lo stesso di altri che sono forze territoriali. Questo ci proietta inevitabilmente sul governo". 

I numeri del Viminale alle ore 13.30
Dai dati del Viminale sullo scrutinio dei voti alla Camera (57.198 sezioni su 61.401: il 93,1%) il Movimento 5 Stelle si conferma primo partito con il 32,18% dei voti. La Lega di Matteo Salvini è la prima forza del centrodestra con 17,74% e precede Forza Italia al 13,93% e la lista Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni al 4,35%. Il centrodestra si attesta attorno al 37%. In forte calo il Pd al 18,91% mentre la lista Più Europa di Emma Bonica è al 2,59%. Le altre liste: Civica popolare di Lorenzin è allo 0,52% e Svv-Patt allo 0,43%. Liberi e Uguali è al 3,37%, Potere al Popolo all'1,13%.