19 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Boldrini: «Salvini? Volgare, aggressivo e violento»

L'esponente di Liberi e Uguali: «Forse vuole diventare signore della repubblica dei falò. Con il Pd dopo il voto? Solo se programma condiviso»

ROMA - "Forse Salvini vuole diventare signore della repubblica dei falò». Lo ha detto Laura Boldrini, esponente di Liberi e Uguali, parlando a Radio anch'io su Radio 1 dei giovani leghisti che hanno incendiato un fantoccio con le sue sembianze a Busto Arstizio.
Da parte di Salvini, ha insistito la presidente della Camera, ho ricevuto «il massimo livello di aggressività, volgarità, violenza: sono stata paragonata a una bambola gonfiabile, alcuni suoi sindaci mi hanno augurato di essere stuprata e lui non si è dissociato, il suo capogruppo al Senato passa il tempo a diffondere fake news sul mio conto e lui non batte ciglio».

«Con il Pd dopo il voto? Solo se programma condiviso»
«Le alleanze si fanno su base programmatica, deve esserci un programma con dei punti condivisi. Se ci fosse la possibilità di ragionare su impostazioni diverse e condivise certamente saremmo aperti a esplorare questa possibilità ma deve esserci una volontà forte e chiara che finora non c'è stata».
Alla domanda se il problema sia il segretario dem Matteo Renzi, la presidente della Camera ha risposto: «Non è tanto la persona ma l'indisponibilità a fare un'analisi su quanto accaduto. Se dalle Europee ai sondaggi di oggi il Pd ha perso 20 punti è perché sono state fatte riforme non condivise dal popolo progressista».

«M5s? Cose che ci dividono sono tantissime»
«Le cose che ci dividono da M5s sono tantissime: innanzitutto l'equivalenza destra-sinistra, è un movimento che non ha una bussola, per cui l'antifascismo è una categoria superata, le Ong sono taxi del mare, hanno fatto una campagna di delegittimazione terrificante e poi non si è approvata la cittadinanza anche perché M5s hanno deciso di non assumersi la responsabilità».