Italia | Segreteria Renzi

Renzi: «Salvini europeista solo per lo stipendio»

Il Segretario PD stuzzica il leader della Lega: «Cosa hai ottenuto per l'Italia in 10 anni a Bruxelles? Mettere i dazi è una vera e propria follia»

ROMA - «Salvini ha ragione nel buttarla contro di me. Perchè il mio partito e il suo partito hanno due visioni diametralmente opposte su vaccini, Europa, dazi». In particolare «mettere i dazi è una vera e propria follia, come gli hanno detto anche gli imprenditori». Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, intervistato da Radio101. «Se creiamo un mercato chiuso, ci tagliamo tutte le possibilità di vendere i prodotti del Made in Italy nel mondo. Io voglio una società aperta, non una società chiusa». Una sfida che sarà chiara anche nel collegio uninominale del Senato dove correrà Renzi: «Nel mio collegio uninominale il centrodestra ha scelto il professore del No euro, Alberto Bagnai».

«Cosa ha ottenuto per l'Italia in 10 anni a Bruxelles?»
Poi attacca ancora Salvini: «È europeista solo il 27 mese quando c'è da prendere il lauto stipendio da eurodeputato, ma in questi 10 anni a Bruxelles cosa ha fatto per l'Italia? Noi abbiamo ottenuto la flessibilità, abbiamo dei risultati da offrire. Salvini che ha combinato in Europa? Ce lo fa un bilancio di fine mandato? Non dico gli insulti o le trasmissioni tv, ma risultati concreti».

«Lotta in quartieri Firenze per stare in Europa»
«Oggi sono stati ufficializzati i candidati nei collegi. Io corro per il Senato nei comuni di Impruneta, Lastra, Signa, Scandicci e naturalmente Firenze, la città cui devo tutto e che mi mette i brividi solo a pensarla. Sarà una battaglia quartiere per quartiere, strada per strada, bottega per bottega. E conto sul vostro aiuto per vincerla insieme. Ma sarà anche una battaglia culturale». Lo ha detto Matteo Renzi su Facebook ricordando che «Berlusconi si professa amico della Merkel ma qui ci candida contro il professore che spiega l'economia a Matteo Salvini. Quello che vuole uscire dall'Euro, insomma» (il segretario del Pd fa riferimento al candidato della Lega, l'economista antieuro Alberto Bagnai - ndr). «Questo è il centrodestra italiano, ahimè», ha aggiunto.

«Stare in Europa serve anche a livello economico»
«All'artigiano dell'Oltrarno come all'imprenditore della zona industriale di Scandicci - ha sottolineato Renzi - stare in Europa serve anche a livello economico. E i ragazzi che vengono a studiare all'Istituto Universitario Europeo, al confine con Fiesole, sanno che senza l'Italia in Europa tutto sarebbe dannatamente più difficile. Faremo una campagna elettorale sul territorio, dalle Cascine fino ai Renai, da Brozzi fino al Chianti. Ma - ha assicurato - parleremo tanto di Europa. Perché l'Europa non appartiene a quelli di Bruxelles: l'Europa sono le nostre piazze, i nostri musei, le nostre chieste. Il nostro futuro. La nostra gente. E Firenze città aperta da sempre, città di dialogo, città di cultura - ha concluso Renzi - dà il benvenuto al candidato della Lega, l'uomo del centrodestra che vuole il protezionismo, che vuole uscire dall'Euro. Altro che i popolari europei...».