Italia | Elezioni politiche 2018

Vile attacco a Giorgia Meloni a Napoli: cartelloni imbrattati con vernice rossa

Il Deputato di Forza Italia, Walter Rizzetto: «De Magistris si dissoci. Minniti garantisca agibiità Napoli alla destra»

Cartelloni di Giorgia Meloni a Napoli imbrattati con vernice rossa
Cartelloni di Giorgia Meloni a Napoli imbrattati con vernice rossa (DiariodelWeb.it)

NAPOLI - «Vile attacco ai cartelloni di Giorgia Meloni a Napoli, imbrattati con la vernice rossa. Chissà - ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia, Walter Rizzetto - se adesso le forze politiche esprimeranno solidarietà. Noi andiamo avanti nelle nostre battaglie, più determinati di prima. Forza Fratelli d'Italia e forza Giorgia Meloni, unica donna candidata premier in Italia». La campagna elettorale - ha denunciato in una dichiarazione Isabella Rauti- comincia con un grave atto intimidatorio. I manifesti elettorali affissi a Napoli di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, sono stati presi di mira ed imbrattati. Sul volto di Giorgia Meloni compaiono strisce di vernice rosso sangue. «Un'immagine che evoca i tanti atti di violenza subiti dalle donne e rappresenta una una provocazione alla coscienza di tutti.All'unica candidata premier donna d'Italia va tutta la mia solidarietà e mi auguro che lo stesso sentimento di indignazione venga espresso da altre donne e da tutte le altre forze politiche».

Santanchè: «De Magistris non è all'altezza»
Vedere i manifesti di Giorgia Meloni imbrattati da «qualche vandalo che confonde la politica con azioni di basso profilo fa male. Perché significa che manca la cultura del rispetto e l'adeguata agibilità democratica» ha detto Daniela Santanché. «Evidentemente il sindaco De Magistris non è all'altezza della situazione. Mi auguro che il prefetto e le forze dell'ordine vigilino affinché sia rispettata la libertà di tutti e il diritto di tutti a manifestare liberamente e in modo incolume le proprie opinioni».

Rampelli: deriva intollerante 
«L'imbrattamento a Napoli di un manifesto di Giorgia Meloni - ha commentato il capogruppo Fdi alla Camera Fabio Rampelli - è un chiaro segnale della deriva intollerante che sta prendendo questa campagna elettorale. Un fatto grave, anche in considerazione delle dimensioni del manifesto, un 6X3 per raggiungere il quale sono serviti preparativi di natura organizzata oltre che teppistica. Non dubitiamo dell'esistenza di strumenti di videosorveglianza presenti nella zona, la cui acquisizione può essere utile per capire chi sia il responsabile. Rivolgo un appello al ministro dell'Interno Minniti, e a tutta la filiera prefettizia, affinché sia garantita l'agibilità politica al nostro movimento e la libertà di espressione democratica in tutte le forme previste dalla legge durante nella fase di campagna elettorale».

Cirielli: clima di odio alimentato dai centri sociali
«Giorgia Meloni - ha affermato il deputato Fdi Edmondo Cirielli - non si lascerà certamente intimidire da minacce e azioni vili ma continuerà ad essere il punto di riferimento delle battaglie politiche della destra. Queste azioni denotano il clima di odio che si respira in città, alimentato dai centri sociali ma soprattutto la bontà della proposta politica di Fratelli di Italia che continua a riscuotere consensi soprattutto in quella fascia della società disagiata che un tempo era serbatoio di voti della sinistra ed oggi invece guarda con favore a Meloni».

E De Magistris dov'è?
«Ecco il risultato - ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli -, che ottengono i soliti seminatori d'odio: a Napoli i manifesti di Fratelli d'Italia con il volto di Giorgia Meloni sono stati ricoperti di vernice rosso sangue. C'è chi è capace di fare proposte per gli italiani e chi invece sa soltanto minacciare l'avversario negli spazi democratici. Gli italiani lo hanno capito da tempo e siamo certi che il 4 marzo sapranno scegliere. Quella che è accaduta oggi è una grave e inaccettabile intimidazione ci aspettiamo al più presto parole di condanna da parte del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Evidentemente le nostre proposte danno fastidio a qualcuno: anziché farci intimidire reagiremo alle provocazioni con ancora più forza. Se c'è qualcuno che cerca lo scontro, noi continueremo a parlare in modo serio di contenuti il nostro unico obiettivo è tutelare i cittadini italiani».