15 ottobre 2019
Aggiornato 15:30
Immigrazione

Migranti, Fontana: razza bianca a rischio. PD e M5S s'indignano, Salvini lo difende

Secondo il candidato di centrodestra in Lombardia, i migranti mettono a rischio la sopravvivenza della nostra etnia

Il candidato alla presidenza lombarda del Centrodestra Attilio Fontana
Il candidato alla presidenza lombarda del Centrodestra Attilio Fontana ANSA

MILANO - Accettare tutti gli immigrati significa mettere a rischio «la nostra etnia», quindi «dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società, deve continuare ad esistere. E' una scelta». Questo uno dei passaggi dell'intervista del candidato sindaco del Centrodestra lombardo Attilio Fontana alle elezioni del prossimo 4 marzo. Fontana, che ha parlato ieri a Radio Padania di gestione dell'immigrazione, e ha affermato: «Noi non possiamo accettarli tutti. Se dovessimo accettarli tutti vorrebbe dire mettere a rischio noi stessi come realtà sociale, come realtà etnica. Perché loro - ha detto - sono molti più di noi. sono molto più determinati di noi nell'occupare questo territorio». E ha aggiunto: «Di fronte a queste affermazione dobbiamo ribellarci. Non possiamo accettarlo. Non è questione di essere xenofobi o razzisti. E' questione di essere logici, razionali. Noi non possiamo perché tutti non ci stiamo. Quindi dobbiamo fare delle scelte». «Dobbiamo decidere. Se la maggioranza degli italiani volesse dire: vogliamo autoeliminarci, vorrà dire - ha concluso Fontana - che noi che non vogliamo ce ne andremo da un'altra parte».

Patriarca (PD): stupidaggini
Affermazioni che hanno scatenato polemiche da parte degli avversari politici. «Da Fontana parole a dir poche tristi sulla 'razza bianca'. Ci riporta al passato, a tempi peggiori. Quando si vuole vincere le elezioni a tutti i costi allora si dicono stupidaggini a più non posso" afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca. «Qui andiamo ben oltre la solita retorica leghista, scendiamo nella teoria della razza, che molti scienziati hanno già bocciato - continua Patriarca -. Eppure Salvini si vantava del fatto, che, dice lui, molti immigrati votano Lega al Nord».

Renzi: in Lombardia derby tra paura e futuro
Anche Matteo Renzi è intervenuto sulla questione con un post su Facebook di aperto sostegno al suo candidato Giorgio Gori. «Altro che farneticanti dichiarazioni sulla 'razza bianca': il derby tra rancore e speranza è la vera sfida che caratterizzerà il 4 marzo, in Lombardia come nel resto del Paese. Andiamo avanti, insieme». E ha aggiunto: "La Lombardia è la più grande regione del Paese: la sua economia traina tutta l'Italia ed è punto di riferimento per l'Europa. Ci aspettavamo un dibattito alto, bello, nobile, sui contenuti. E invece il candidato della destra, leghista, parla di 'razza bianca' e di invasioni. Noi insieme a Giorgio Gori parliamo di innovazione e capitale umano. Siamo una squadra che sceglie il futuro, non la paura», sottolinea Renzi.

Gori: no a isterismi e demagogia
«Campagna elettorale: c'è chi parla di forconi e razza bianca. Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa. Scegliete voi». Lo scrive su Facebook Giorgio Gori, candidato del centrosinistra alla regione Lombardia, linkando l'audio delle dichairazioni sulla «razza bianca» rilasciate questa mattina dal suo avversario del centrodestra, Attilio Fontana. «Fare Meglio si deve, senza isterismi e demagogia», aggiunge Gori.

Nencini: come in Alabama negli anni Sessanta
Anche Riccardo Nencini, segretario del Psi e promotore della lista 'Insieme', ha commentato le parole del candidato leghista alla Regione Lombardia.«Il candidato presidente leghista alla regione Lombardia parla di 'razza bianca' proprio come il governatore dell'Alabama sessanta anni fa. Lo dico subito: una cosa è difendere i valori fondamentali del cittadino, dalla parità di genere alle libertà individuali, valori conquistati nelle piazze e in parlamento dalle nostre nonne e dai nostri bisnonni, altro inneggiare alla superiorità del colore della pelle. Non vorrà mica Fontana istituire un assessorato alla razza?»

Di Maio: loro moderati? Io sono Ghandi
Ad aggiungersi al coro degli indignati anche il candidato premier per il Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, intervistato a 'Un giorno da pecora' su Rai Radio uno: «Dopo la frase pronunciata da Fontana sul fatto di dover preservare la razza bianca mi chiedo: siamo sicuri che loro sono i moderati? Perchè se loro sono i moderati io sono Ghandi». «Uno che parla di sopravvivenza della razza bianca nel 2018, e nemmeno Salvini si era spinto fino a tanto, può essere il candidato alla Regione Lombardia dei moderati. Berlusconi che pensa?», ha concluso.

Violi (M5S): parole vergognose
Anche il candidato presidente del M5S per la Lombardia, Dario Violi, ha duramente contestato le dichiarazioni di Fontana. «Le parole di Fontana sono vergognose: il fenomeno dell'immigrazione non si risolve con sparate da campagna elettorale, esercizio in cui è già diventato molto bravo»«Arresti, corruzione, tangenti nel congelatore, Fontana dovrebbe preoccuparsi del problema della legalità nel suo partito e in tutta la sua coalizione di centrodestra" ha continuato Violi, concludendo che "anche nell'ultima legislatura l'illegalità ha regnato sovrana: pensi prima a fare pulizia nel suo partito».

Salvini: siamo sotto attacco
A difendere il suo candidato per la regione Lombardia è intervenuto il segretario della Lega Matteo Salvini: «Al governo normeremo ogni presenza islamica nel Paese. Esattamente come in tempi non sospetti ha sostenuto Oriana Fallaci, siamo sotto attacco, sono a rischio la nostra cultura, società, tradizioni, modo di vivere», ha detto. «E' in corso un'invasione, a gennaio sono ripresi anche gli sbarchi. Il colore della pelle non c'entra niente e c'è un pericolo molto reale: secoli di storia che rischiano di sparire se prende il sopravvento l'islamizzazione finora sottovalutata" ha affermato.