15 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Centrosinistra

Bonino a Renzi: «Il mio nemico sono le forze antieuropee»

Lo afferma in un'intervista alla Stampa Emma Bonino tornando sul tema delle alleanze in vista del voto alle elezioni politiche del 4 marzo

Emma Bonino, leader di +Europa
Emma Bonino, leader di +Europa ANSA

ROMA - «Il Pd non è il mio nemico, gli avversari sono altrove, le forze antieuropee. Ma dipenderà anche da loro: per ballare il tango bisogna essere in due. La mia impressione è che il Pd abbia scritto questa legge che prevede le coalizioni, ma non è tanto nel carattere di Renzi coalizzarsi». Lo afferma in un'intervista alla Stampa Emma Bonino tornando sul tema delle alleanze in vista del voto alle elezioni politiche del 4 marzo. «+Europa agisce nell'ambito del centrosinistra senza tentennamenti» ma «questa area - rivendica Bonino - non si identifica esclusivamente con il Pd».

Gentiloni è antica scuola DC
«Grazie a Centro democratico si è creata una situazione nuova per noi che merita un supplemento di riflessione - osserva - Noi eravamo tesi verso un'altra traiettoria, la raccolta delle firme e la presentazione in solitaria, adesso c'è un reset». Quanto alla presenza alle Regionali Bonino spiega che «lo stiamo valutando, l'intenzione è di presentarci. C'è una discussione aperta sia con Gori che con Zingaretti». Gentiloni? «E' un signore che conosco da sempre, è un convinto europeista. E' partito in sordina ma ha capito che questo Paese non aveva più bisogno di una scossa elettrica quotidiana, semmai di qualcuno che costruisce e rassicuri. E' antica scuola Dc, con i suoi pregi e i suoi limiti. Lo stimo anche se restano tutte le distanze sull'immigrazione», sottolinea. «Non partecipiamo a questo gioco delle bufale, a chi le spara più grosse - conclude Bonino quanto alle promesse elettorali -. Pensate a una famiglia già super-indebitata che continua ad andare avanti indebitandosi sempre di più, pagando interessi sempre più onerosi alle banche: arriverà un giorno alla bancarotta, che lascerà sulle spalle dei figli».