19 ottobre 2018
Aggiornato 11:00

Meloni: «Noi difendiamo il lavoro, Di Maio l'assistenzialismo»

Il Presidente di FdI: «I grillini voglio regalare 1.630 euro a chi sta a casa a fare nulla. Il 4 marzo la scelta è tra centrodestra e ingovernabilità»
Giorgia Meloni durante una manifestazione di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni durante una manifestazione di Fratelli d'Italia (ANSA)

ROMA - Fratelli d'Italia vuole difendere i lavoratori, mentre i Cinque Stelle difendono «l'assistenzialismo senza senso». Lo afferma la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, candidata alla presidenza del Consiglio. «Volevate la conferma - sottolinea Meloni - che il M5s non conosce il mondo reale? Eccola qui: Luigi Di Maio scrive che darà un reddito di 1.630 euro a ogni famiglia con due figli a carico che è senza lavoro».

«Ma questi lo sanno - attacca Meloni - che milioni di poliziotti, carabinieri, insegnanti, artigiani, dipendenti pubblici, operai con figli a carico lavorano 40 ore settimanali per uno stipendio più basso di quanto Di Maio vorrebbe regalare a chi sta a casa a non fare nulla?».
Fratelli d'Italia «è un'altra cosa. Noi vogliamo difendere il lavoro, non l'assistenzialismo senza senso. E vogliamo sostenere solo chi è impossibilitato a lavorare per ragioni oggettive: bambini, disabili, over 60 privi di reddito».

«Gli italiani il 4 marzo avranno due opzioni, quella del centrodestra e quella dell'ingovernabilità. Il centrodestra è l'unica coalizione in campo che può raggiungere una soglio tale da avere un governo frutto di una scelta dei cittadini e non di un gioco di palazzo - spiega -. Non c'è un'altra soluzione».