19 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Lega

Maroni: «Con Di Maio Italia come Spelacchio, io a disposizione»

Il presidente della Lombardia conferma di non ricandidarsi per le regionali ma dice di che potrebbe essere a disposizione

MILANO - «So che cosa significa avere responsabilità di governo. E ho solo una preoccupazione, che possa assumere responsabilità di governo uno come Di Maio. Per me di Maio è la Raggi al cubo. Se dovesse andare lui a Palazzo Chigi c'è il rischio che l'Italia finisca come Spelacchio. Spero che non succeda. Metto a disposizione la mia esperienza se sarà necessario. Certo non andrò in pensione». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni in conferenza stampa a Milano.

Se nessuno mi chiede nulla non mi candido da nessuna parte
«Confermo che non mi ricandiderò alla guida di Regione Lombardia, è una decisione personale che ho preso in piena autonomia, che ho condiviso con Berlusconi e Salvini tempo fa». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia. «Una decisione - ha proseguito Maroni - che ho preso sulla base di valutazioni personali, non c'entrano con le cose che ho letto sulla mia salute, è una decisione mia personale per la quale chiedo a tutti il rispetto». «Con la politica - ha proseguito Maroni - ho una lunga storia d'amore che nasce tanti anni fa con Umberto Bossi, dura da un quarto di secolo, fatta di passione, sfide, successi e grandi soddisfazioni. E come tutte le storie d'amore sono storie che non finiscono mai».

E le Politiche?
Si candida alle politiche? «Non ho pretese né richieste, se servirà saranno loro (Salvini, Berlusconi e Meloni ndr) a decidere. Se nessuno mi chiede nulla non mi candido da nessuna parte». Maroni ha replicato così, in conferenza stampa a Milano, a chi gli ha chiesto se si candiderà alle elezioni politiche.