6 dicembre 2019
Aggiornato 01:30

M5S: «Tasse diminuiscono? Trucchi statistici»

E' quanto si legge oggi sul blog di Beppe Grillo con riferimento agli ultimi dati ufficiali sul calo della pressione fiscale

Beppe Grillo e Luigi Di Maio, candidato Premier del MoVimento 5 Stelle
Beppe Grillo e Luigi Di Maio, candidato Premier del MoVimento 5 Stelle ANSA

ROMA - «E' falso dire che le tasse diminuiscono quando le si osserva in rapporto al Pil ed è solo quest'ultimo che sale». E' quanto si legge oggi sul blog di Beppe Grillo con riferimento agli ultimi dati ufficiali sul calo della pressione fiscale. «In realtà - si legge ancora - i numeri assoluti dicono tutt'altro. Le entrate tributarie del 2016, al netto del gettito della voluntary disclosure, sono aumentate del 2,4% rispetto al 2015 e complessivamente hanno superato i 451 miliardi. Nel 2014, invece, il dato era fermo ad appena 419 miliardi, oltre 30 miliardi in meno. I telegiornali possono continuare a fare tutta la propaganda che vogliono, ma i cittadini conoscono la verità sulla loro pelle».

Con noi al Governo niente più trucchi statistici
«D'altronde - si legge ancora sul blog di Beppe Grillo - chiedete a un italiano medio se ha la percezione di pagare meno tasse e vedrete cosa vi risponderà. Anche perché il giochino, pesante e squallido, fatto dai governi negli ultimi anni è stato quello di diminuire o tener ferma la tassazione centrale per poi scaricarne le conseguenze sugli enti locali, tramite tagli ai trasferimenti. Così poi i comuni o gli enti di area vasta hanno dovuto alzare le imposte locali, le tariffe o tagliare i servizi essenziali per far quadrare i conti. Con ricadute gravissime, come al solito, per i cittadini».
«Un dato? I soli sindaci tra il 2008 e il 2013 - conclude l'articolo - hanno avuto una riduzione di risorse per 17 miliardi di euro. Un massacro. Con il MoVimento 5 Stelle al governo niente più trucchi statistici. Soltanto un fisco più semplice e più equo».