23 ottobre 2019
Aggiornato 14:00

Franceschini: «Renzi è il capitano del PD, ma vince tutta la squadra»

Il Ministro: «Canone Rai? Quando ci saranno proposte discuteremo». Simoni(Leu): «Su canone Renzi ha deciso di fare Berlusconi»

Dario Franceschini
Dario Franceschini ANSA

ROMA - Matteo Renzi è il «capitano» del Pd, ma è tutta la «squadra» che vince le partite. Lo dice Dario Franceschini in una intervista al Messaggero. «Dobbiamo presentarci agli italiani dicendo: 'Noi abbiamo fatto tutte queste cose, che sono l'inizio di un percorfso di crescita per il Paese. Volete che questo percorso sia concluso dal gruppo dirigente composto da Renzi, Gentiloni, da noi ministri? O volete mettere il Paese in mano a Di Maio o restituirlo a Berlusconi e Salvini? La scelta è questa, poche chiacchiere. Sono ottimista».
Questo, precisa, non vuol dire mettere Renzi in secondo piano: «Assolutamente no. Nelle squadre c'è un capitano e ci sono i giocatori e se i calciatori si passano la palla, la squadra vince. C'è chi deve giocare in difesa, chi in attacco, chi fa il capitano». Non esiste l'ipotesi «panchina» per il segretario Pd, «in panchina ci sono i giocatori che non giocano e Renzi giocherà eccome».
Franceschini parla anche della polemica sull'abolizione del canone Rai: «Non ho sentito fare proposte di questo tipo. Quando ci saranno ne discuteremo. Non commento indiscrezioni».

Simoni (Leu): Su canone Renzi ha deciso di fare Berlusconi
Con la proposta di abolire il canone Rai Matteo Renzi ha «deciso di fare Berlusconi», secondo Elisa Simoni di Liberi e uguali.
«Renzi non potendo fare più Renzi ha deciso di fare Berlusconi. Sul canone Rai - prosegue Simoni - continua la schizofrenia del Partito democratico che segue ormai direttamente il centrodestra nelle sue battaglie. Non mi sorprende infatti che il Pd sconfessi una delle sue poche azioni di sinistra fatte sul canone Rai ispirata dal 'pagare tutti per pagare meno'».
«La Rai - continua la Simoni - è in grado di fare buoni risultati con i suoi prodotti quando viene resa indipendente dal mercato, la sua funzione di servizio pubblico senza canone sarebbe assai più difficile e molto meno trasparente. Per fortuna nell'arco del centrosinistra esistono ancora persone pensanti e con la testa sulle spalle: mi riferisco a Franceschini e Calenda che si sono tirati fuori dalla nuova promessa elettorale da venditore tv del Segretario Pd».