19 ottobre 2019
Aggiornato 16:00

Alleanze, Di Maio: «Mai con un singolo partito»

Il candidato premier del M5s: «Ci hanno fatto una legge contro ma è una legge che si rivolterà contro di loro, la legge elettorale. Troveremo convergenze in Parlamento sui temi»

ROMA - «Non era mai successo che una forza politica fosse da sola così forte per poter ambire a governare il Paese. Ci hanno fatto una legge contro ma è una legge che si rivolterà contro di loro, la legge elettorale». Lo ha detto il candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, in un video su Facebook da Washington dove si trova per un giro di colloqui politici. Al Dipartimento di Stato Usa «ho detto che il giorno dopo il voto, se saremo primi, troveremo convergenze in Parlamento sui temi e avremo una squadra di governo pronta. Ho spiegato che è diverso dalla Sicilia, a livello nazionale Berlusconi non potrà trarre vantaggio dai signori delle preferenze». E' quanto afferma il candidato premier del Movimento cinque stelle in una intervista a Repubblica dopo il suo viaggio a Washington. Ma, avverte Di Maio, per le convergenze in Parlamento «non ci sono scambi di poltrone in vista, sentiranno la responsabilità di dare un governo a questo Paese. Lo chiederanno i cittadini e dipenderà dalla forza dei risultati».

Non siamo filorussi, ma diciamo no alle sanzioni
In Usa, aggiunge Di Maio, «mi hanno chiesto in molti che legami abbiamo con i partiti di estrema destra emergenti in Europa», «ho risposto che non abbiamo e non vogliamo avere nulla a che fare con Le Pen e compagnia». Quanto alle accuse a M5s di essere filo-Putin, Di Maio spiega: «Voglio essere chiaro: il nostro programma non ha mai messo in discussione la Nato e l'alleanza con gli Stati Uniti. E ripeto: siamo interlocutori storici della Russia, non crediamo che le sanzioni siano uno strumento efficace, ma lo storytelling che ci dipinge come filorussi è falso».