22 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Immigrazione

Migranti, Emma Bonino vicina al suo sogno: superare la Bossi-Fini e abolire il reato di clandestinità

Si chiude la campagna 'Ero straniero - L'umanità che fa bene' promossa da Bonino e altri. Venerdì Bonino e gli altri promotori consegneranno le firme alla Camera

Emma Bonino durante la presentazione della campagna 'Ero straniero - L'umanità che fa bene' presso la sala del Consiglio regionale del Piemonte
Emma Bonino durante la presentazione della campagna 'Ero straniero - L'umanità che fa bene' presso la sala del Consiglio regionale del Piemonte ANSA

ROMA - Emma Bonino è molto soddisfatta. Si chiude la campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" e al termine dei sei mesi a disposizione sono oltre 70mila le firme raccolte a sostegno della legge di iniziativa popolare che propone di cambiare politiche sull'immigrazione e superare la Bossi-Fini, promossa da Radicali, Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani", ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD con il sostegno di centinaia di sindaci e di associazioni. Un traguardo che va ben oltre l'obiettivo delle 50mila sottoscrizioni necessarie, in base alla Costituzione, per portare la legge all'attenzione del Parlamento. Venerdì 27 ottobre le firme raccolte e certificate saranno depositate presso la Camera dei deputati. Prima della consegna, Emma Bonino, i rappresentanti delle organizzazioni del comitato promotore, i sindaci e le associazioni che hanno sostenuto la campagna si ritroveranno in piazza Montecitorio per incontrare la stampa e festeggiare insieme a coloro che in tutta Italia hanno contribuito a questo risultato. Interverranno, tra gli altri, anche il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, il presidente della Casa della Carità don Virginio Colmegna, il vicepresidente dell'ARCI Filippo Miraglia, il senatore Luigi Manconi presidente di A Buon Diritto. 

Cosa prevede la legge "Io ero straniero"
Bonino è dunque riuscita nell'intento di convogliare forze pro-immigrazione, ma sarebbe interessante capire cosa pensano tutti gli altri italiani. La legge prevede, in sintesi, l'apertura di canali legali e sicuri di ingresso per lavoro nel nostro Paese, la regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l'inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l'effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l'abolizione del reato di clandestinità.

Parola d'ordine: accogliere
"Un risultato straordinario - spiegano i promotori - che si deve soprattutto alle centinaia di militanti, attivisti e volontari che hanno trascorso gli ultimi sei mesi a raccogliere le firme nelle strade e nelle piazze d'Italia, spiegando ai cittadini le nostre proposte per cambiare le politiche sull'immigrazione attraverso l'accoglienza, il lavoro e l'inclusione. In un dibattito pubblico dominato dalla paura e dalla demagogia. Il successo della campagna non era affatto scontato». Con 'Ero straniero', invece, "abbiamo unito realtà diverse, laiche e cattoliche, realizzando un'iniziativa popolare e plurale. Abbiamo dato voce al Paese che rifiuta la politica dei muri e crede che l'immigrazione possa essere un'opportunità. Grazie alle firme di decine di migliaia di cittadini abbiamo conquistato la possibilità di affermare nel Parlamento e nella società un racconto diverso sull'immigrazione e proporre soluzioni per governarla con regole certe: con legalità e umanità".