10 dicembre 2019
Aggiornato 02:30

Forza Italia alla resa dei conti: ecco la strategia di Berlusconi per tornare al Governo

Silvio Berlusconi è tornato e vuole tornare a Palazzo Chigi. Intervistato da Tiscali.it ha spiegato come la coalizione sceglierà il premier e il ruolo del suo nuovo partito

Silvio Berlusconi è tornato e punta a Palazzo Chigi.
Silvio Berlusconi è tornato e punta a Palazzo Chigi. ANSA

ROMA - Berlusconi è tornato. E vuole vincere a tutti i costi le prossime elezioni. Soprattutto, non è disposto a lasciare il campo libero a Matteo Salvini, che stando agli ultimi sondaggi potrebbe riuscire a conquistare la leadership del centrodestra. La battaglia è appena cominciata, ma l'ex Cav ha le idee molto chiare e sta lavorando alla genesi di un nuovo soggetto politico. Si chiamerà «Italia Civica», e avrà il compito di affiancare Forza Italia nella partita per Palazzo Chigi.  «Un centro-destra vincente in tutt'Europa è quello che si rifà alla grande tradizione politica cristiana e liberale del Partito Popolare Europeo", ha esordito Berlusconi intervistato da Tiscali.it. Secondo l'ex Cav, le altre politiche, fortemente caratterizzate a destra - «al di là del merito, che comunque non condivido» - riescono a svolgere «solo un ruolo di testimonianza, aiutando nei fatti la sinistra a vincere», ha aggiunto lanciando una frecciatina alla Lega Nord populista e lepenista di Matteo Salvini.

Berlusconi: Ecco come sceglieremo il premier
«L'esempio francese è sotto gli occhi di tutti», ha proseguito Berlusconi. E l'ex Cav ha pure in mente la soluzione al problema della leadership della coalizione, soluzione che è convinto peraltro possa volgere a suo favore: «sul premier le dirò una cosa sola: mi pare che siamo d'accordo sul fatto che il partito del centrodestra che prenderà più voti sarà quello che proporrà al Capo dello Stato il nome del premier", ha detto. E se questo partito fosse la Lega Nord, «indicherà chi ritiene più opportuno", ha proseguito Berlusconi. Ma l'ex premier ha aggiunto: «Ho per regola di non intervenire nei fatti interni di altri partiti, a maggior ragione se amici ed alleati. Io naturalmente lavoro perché la forza politica più votata sia Forza Italia, e non ho dubbi di riuscirci, con ampio margine».

Arriva Italia Civica
Berlusconi è convinto che il centro moderato, cattolico e liberale, non può che essere alternativo alla sinistra. «Se nascerà, come mi pare ci siano le condizioni perché accada, un nuovo soggetto di centro in Parlamento, alleato con noi, credo che questo sia un fatto positivo», se non altro perché riporta alle Camere, in questa ultima fase della legislatura, un po' di coerenza con le scelte degli elettori nel 2013, che non diedero alcuna maggioranza alla sinistra. E infatti mentre prosegue la fuoriuscita di parlmentari da gruppi centristi in direzione centrodestra, l'ex Cav sta pensando a un nuovo contenitore politico per accoglierli.

Forza Italia alla resa dei conti
Si chiamerà, salvo ripensamenti dell'ultimo minuto, "Italia Civica». Mentre per quanto riguarda Forza Italia, Berlusconi ha in mente qualcosa di diverso come dichiara lui stesso: «Voglio un profondo rinnovamento basato su nuovi protagonisti, non politici di professione, ma donne e uomini della società civile, che hanno dimostrato nel lavoro, nell'impresa, nelle professioni, nella cultura, nel volontariato quello che sanno fare concretamente - ha concluso il leader forzista -. E poi ovviamente rispetteremo coloro che hanno lavorato con lealtà, con impegno, con credibilità in questi cinque anni».