7 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
Per il secondo turno si vota dalle 7 alle 23

Ballottaggi in 111 Comuni, alle urne 4 milioni di italiani

Oltre 4 milioni di cittadini aventi diritto al voto, in 111 Comuni, di cui 3 capoluoghi di Regione e 19 capoluoghi di provincia. Sono i numeri del secondo turno delle elezioni amministrative di domenica 25 giugno

ROMA - Oltre 4 milioni di cittadini aventi diritto al voto, in 111 Comuni, di cui 3 capoluoghi di regione e 19 capoluoghi di provincia. Sono i numeri del secondo turno delle elezioni amministrative, che si svolge oggi. Le urne sono aperte dalle 7 e si chiuderanno alle 23, le operazioni di spoglio avranno inizio subito dopo. I risultati delle operazioni elettorali saranno diffusi in tempo reale attraverso il sito www.interno.gov.it.

4 milioni di italiani
A scegliere il sindaco della propria città, tra i due sfidanti che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti, sono per l'esattezza 4.304.739 cittadini: ovvero quelli che avevano il diritto di voto all'11 giugno, data del primo turno. Ovviamente possono esercitare il proprio diritto di voto anche quei cittadini che non avevano votato al primo turno, presentando al proprio seggio un documento di identità e la tessera elettorale.

111 Comuni
Dei Comuni coinvolti nella seconda tornata elettorale - tutti con popolazione superiore a 15mila abitanti - 101 appartengono a Regioni a statuto ordinario. In questo caso, sono interessati al voto 4.024.231 elettori, di cui 1.918.838 maschi e 2.105.393 femmine, con 4.861 sezioni. Sono invece dieci i Comuni delle Regioni a Statuto speciale che vanno al ballottaggio: sette in Sicilia, uno in Friuli Venezia Giulia e due in Sardegna. Si tratta in totale di 4.304.739 elettori, di cui 2.054.516 maschi e 2.250.223 femmine, suddivisi in 5.184 sezioni elettorali.

3 capoluoghi
Tre i capoluoghi di regione dove si vota: Genova, L'Aquila, Catanzaro. Solo Palermo, dei capoluoghi regionali chiamati al voto l'11 giugno, ha già eletto il suo sindaco (Leoluca Orlando) che al primo turno, con il 46,28% delle preferenze, ha superato la soglia del 40% necessaria per la vittoria, come stabilito dalle regole siciliane. Sono invece 19 i capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Belluno, Como, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Trapani e Verona.