Berlusconi risponde a Meloni: «Pronto a fare squadra per un centro-destra vincente»
Il leader di Forza Italia interviene dalle pagine del settimanale Tempi per parlare del futuro del centrodestra e dei suoi rapporti con Giorgia Meloni e Matteo Salvini

ROMA - Dopo l'appello lanciato da Giorgia Meloni a Silvio Berlusconi, il presidente di Forza Italia non tarda a rispondere. E lo fa dalle colonne del settimanel Tempi, al quale ha concesso una lunga intervista. Il leader forzista tesse le lodi della presidente di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale e conferma la sua scelta di campo schierandosi con il centrodestra. «Giorgia è stata, giovanissima, un ottimo ministro del mio governo. Ne ho sempre apprezzato la determinazione, la competenza, il coraggio intellettuale, la capacità di analisi", afferma Silvio Berlusconi durante l'intervista al settimanale 'Tempi', in edicola domani, realizzata da Fabrizio Ratiglia e dal direttore Alessandro Giuli. E aggiunge: «Giorgia Meloni rappresenta una storia e una cultura politica, quella della destra italiana, che merita rispetto e che deve essere protagonista».
Berlusconi risponde a Giorgia Meloni
Rimettere in gioco questa storia e questa tradizione, per decenni ai margini della vita democratica, è stata «una delle svolte determinate dalla mia discesa in campo nel 1994». Berlusconi si dice «certo» che continuerà con Giorgia a seguire questa strada sottolineando anche che «molti aspetti di un programma comune sono già stati messi a punto». Altri richiedono degli approfondimenti, «ma direi che al 95% ci siamo». Tanto che il fatto di incontrarsi per definire le ultime questioni irrisolte «è talmente scontato che non occorre neppure specificarlo». Quindi Berlusconi parla anche del segretario del Carroccio, suo probabile rivale nella leadership della coalizione.
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Verso un centrodestra vincente
«Matteo Salvini è molto efficiente, ha dato nuovo slancio alla Lega Nord, ha saputo rappresentare un'area di opinione importante che legittimamente vuole essere ascoltata», continua l'ex premier. «È troppo intelligente per non sapere che l'unica possibilità di trasformare la Lega in forza di governo è realizzare un gioco di squadra all'interno di un centro-destra plurale». Berlusconi è «convinto che lo farà», come è avvenuto alle amministrative, come avviene nelle grandi regioni del nord «che governiamo insieme con ottimi risultati».Secondo il leader forzista le differenze, al di là del linguaggio e degli atteggiamenti, sono «superabilissime. È falso che ci siano problemi di leadership, è un problema che si pone solo chi non vuole un centro-destra vincente", conclude Berlusconi.