23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
La lettera

Un anno di Raggi in Campidoglio e Virginia scrive ai romani: «Così cambieremo Roma in 5 anni»

La sindaca di Roma festeggia il suo primo anno in Campidoglio e per l'occasione si rivolge ai cittadini romani con una lunga lettera pubblicata da Il Messaggero

La sindaca Virginia Raggi scrive una lettera ai cittadini romani.
La sindaca Virginia Raggi scrive una lettera ai cittadini romani. ANSA

ROMA – La sindaca di Roma, Virginia Raggi, si rivolge ai cittadini romani a un anno di distanza dall'inizio del suo mandato. E lo fa dalle colonne de Il Messaggero inviando un missiva al Direttore che però è destinata soprattutto alla popolazione capitolina. La Raggi ricorda i piccoli grandi successi della sua giunta e non ha dubbi sul fatto che vincerà quella che definisce «una sfida complessa che durerà cinque anni». La sindaca sottolinea di aver ereditato dalle passate amministrazioni problemi complessi che la sua squadra sta affrontando «con un’azione di programmazione di medio e lungo periodo». E promette di aver posto le basi per una vera e propria rivoluzione. «Si vedono i primi segnali di un cambio di rotta, nonostante le resistenze di chi si oppone al cambiamento», scrive la sindaca.

Raggi: Una foresta che cresce non fa rumore
La giunta Raggi ha dotato di telecamere per la sicurezza circa 500 autobus. In autunno aprirà finalmente la stazione San Giovanni della metro C. «Sono segnali importanti per la città», ribadisce la sindaca. L’Ama è stata dotata di nuovi mezzi di trasporto per la raccolta dei rifiuti e tante sono le iniziative in corso nella Capitale, come il recupero delle spiagge di Ostia. «Ci sono risultati che passano in sordina, ma costituiscono una rivoluzione rispetto al passato – prosegue Virginia Raggi -. Una foresta che cresce non fa rumore».

I problemi della città
La sindaca sottolinea ancora che Roma ha approvato per la prima volta, dopo decenni, il proprio bilancio preventivo a gennaio: prima di tutte le altre grandi città italiane e molto prima rispetto alle amministrazioni precedenti. «Ne vado fiera perché, oltre a determinare un premio in termini di fondi governativi per la città, Roma torna così a programmare e fare bandi di gara - aggiunge la sindaca pentastellata -. È finito il tempo delle commesse agli amici degli amici. E gli effetti positivi si vedono già». Uno dei problemi più dolenti resta però la manutenzione delle strade, per il quale è stato necessario attendere l’esito delle gare. La sindaca assicura tuttavia che finalmente i lavori saranno realizzati a regola d’arte perché ora c’è un contratto da rispettare.

Roma merita il riscatto
«Ci hanno lasciato le strade con le buche, noi le ripariamo facendo gare regolari. E c’è un piano pluriennale per la manutenzione, cosa che prima non veniva fatta». La Raggi non nega che la strada da fare sia ancora lunga e in salita: «ci sono stati ostacoli imprevisti e ce ne saranno. Ma allo stesso tempo non c’è dubbio che abbiamo messo la parola fine ad un sistema corrotto che per anni ha mangiato i soldi delle nostre tasse per avvantaggiare pochi e ha fornito servizi sempre più scadenti e non all’altezza di una grande capitale». Le potenzialità di Roma sono sotto i nostri occhi, in particolare quando visitiamo altri Paesi: una città pulita, decorosa, che funzioni e accolga bene, moderna è possibile. E secondo la sindaca «è reale». Non solo. Questa possibilità di riscatto «dobbiamo darla a Roma perché la merita». La Raggi conclude la missiva ringraziando tutti i romani «di ogni provenienza, passione politica» e promettendo di continuare a fare del suo meglio «con il massimo impegno perché fare qualcosa per la propria città e per la propria comunità è un onore».