Primarie del Pd

Le prime parole di Renzi dopo le primarie

«Grazie: avete smentito tutte le previsioni catastrofiche e avete smontato tutte le polemiche», scrive il segretario Dem nella sua e-news

Il neo eletto segretario del Pd, Matteo Renzi
Il neo eletto segretario del Pd, Matteo Renzi (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - Matteo Renzi, dopo le primarie Pd, manda «un grazie personalizzato a chi ha montato un gazebo, saltato il ponte per organizzare le primarie, rinviato una partenza per dare la propria preferenza, accompagnato l'anziana mamma al seggio. E a quei sedicenni che hanno votato per la prima volta (con mio figlio che mi ha detto: 'Ma non si potevano fare le primarie quindici giorni dopo che votavo anch'io?'). Grazie: avete smentito tutte le previsioni catastrofiche e avete smontato tutte le polemiche», scrive il segretario Dem nella sua e-news.

Un grazie non scontato
«La parola grazie - aggiunge l'ex premier - ha solo sei lettere, ma un'infinità di significati. È anche una delle parole più belle: detta sinceramente ti fa sentire in debito con gli altri. Se detta col cuore ti costringe all'umiltà e alla responsabilità. Vorrei inviarvi un grazie non scontato, un grazie fatto di umiltà e responsabilità come ho detto dalla terrazza del Nazareno domenica scorsa dopo la vittoria delle primarie 2017».

Umiltà e responsabilità
«Domenica 7 maggio l'assemblea nazionale ufficialmente darà il via al mandato 2017-2021 della nuova segreteria. In quella sede illustrerò le mie proposte di lavoro ai mille delegati». "Umiltà e responsabilità - aggiunge l'ex premir - significa che c'è un grande lavoro da fare e con Maurizio Martina lo faremo volentieri. Lo faremo con l'impegno e la passione che ci riconoscono anche i nostri avversari. Lo faremo insieme a voi».

Bagno di partecipazione delle primarie
«La politica è passione, relazione umana, sangue. Non bastano gli editoriali e gli algoritmi: ci vogliono le persone, con le loro storie, con la loro forza. Il vero modo di bloccare il populismo è coinvolgere il popolo. Il bagno di partecipazione delle primarie è la vera risposta ai signori dei salotti che immaginano di poter determinare la storia tenendo a debita distanza il consenso».

Più democrazia, a cominciare dall'Europa
«Noi - aggiunge - siamo quelli che credono nella democrazia. E credono che la politica abbia bisogno di più confronto democratico. Per questo non ci stancheremo di proporre più democrazia, a cominciare dall'Europa. Dove proporremo di rilanciare le primarie nel Partito Socialista Europeo».