20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
'Su cosa possono trovare un accordo?'

Boschi: se vince il No ci sarà Grillo? Di sicuro D'Alema e Salvini

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi ha parlato del referendum costituzionale, dicendosi convinta che vincerà il Sì, e del futuro dell'Italia in caso di vittoria del No

ROMA - «Non so se oggi perdiamo questa occasione se dopo ci sarà Grillo ma so che quelli che si impegnano per il no hanno i volti di D'Alema, Fini, Cirino Pomicino, De Mita, Schifani che per tre volte ha votato sì alla riforma e ora è a capo di un comitato per il no». Lo ha detto la ministra per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, intervenendo a una iniziativa di Italia dei Valori per il sì al referendum costituzionale questa mattina.

D'Alema e Salvini
«Loro - ha aggiunto - non so su cosa possono trovare un accordo. Stento a credere che D'Alema e Salvini trovino un'intesa sull'Europa o sull'immigrazione. O forse dobbiamo essere preoccupati dal fatto che davvero hanno la stessa idea. Se perdiamo questa occasione, un'altra riforma arriverà non prima di 10-15 anni».

Nessun potere in più al governo
Con la riforma costituzionale «non abbiamo nessun potere in più per il governo, semmai in meno». Invece per il Parlamento sì, ha specificato la Boschi. Inoltre, la riforma, ha aggiunto Boschi, «semplifica il rapporto tra Stato e Regioni per cambiare la vita quotidiana dei cittadini. Non è vero infatti che si tratta di una riforma lontana dai cittadini, certo è difficile da raccontare ma io faccio esempi concreti: se rimane incinta una donna a Roma o a Firenze, cambia il tipo di esami cui ha diritto gratuitamente. Dire che c'è un sistema che evita cittadini di serie A e di serie B a seconda di dove vivono è garantire equità e i valori della prima parte della Costituzione, quelli che non tocchiamo».

Impegni elettorali
«Se nel tuo programma elettorale hai preso l'impegno di ridurre il numero dei parlamentari e tagliare i costi della politica, lo devi rispettare o finisce che fai come il Movimento 5 Stelle che doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e ora vota no perché ci tengono ad avere 945 posti su cui competere alle prossime elezioni», ha spiegato la Boschi. «I cittadini - ha aggiunto Boschi - non li capiscono perché non mantengono l'impegno».

Serve l'impegno di tutti
«Io sono convinta che il 4 dicembre vinciamo ma c'è bisogno dell'impegno di tutti» perché «vince chi lavora di più, chi farà più fatica. Si vince con le telefonate, con il porta a porta, andando per i mercati, parlando con i cittadini. E' la settimana decisiva» ha dichiarato il ministro per le Riforme.

Non mi rassegno a un governo di tecnici 
«Non mi rassegno a pensare, come ha fatto l'Economist, che in Italia ci debba essere un governo di tecnici. Abbiamo già fatto quell'esperienza». Lo ha detto la ministra per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, intervenendo a una iniziativa di Italia dei Valori per il sì al referendum costituzionale questa mattina. «Rivendichiamo - ha aggiunto Boschi - il diritto di fare scelte politiche».