24 agosto 2019
Aggiornato 17:30
Fratelli d'Italia

Referendum, Meloni: «Se passa per 70 anni continueremo ad avere governi imposti dall'alto e deputati voltagabbana»

La leader di Fratelli d'Italia a Domenica Live su Canale 5 condotto da Barbara D'Urso: bisogna votare No al Referendum, perché «se passa questa riforma noi per 70 anni avremo una Costituzione che ci continua a regalare governi imposti dall'alto, parlamentari voltagabbana»

ROMA - Bisogna votare No al Referendum, perché «se passa questa riforma noi per 70 anni avremo una Costituzione che ci continua a regalare governi imposti dall'alto, parlamentari voltagabbana, un Senato che viene espropriato del diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti...», ha detto Giorgia Meloni a Domenica Live su Canale 5 condotto da Barbara D'Urso.

«Più potere ai cittadini, non meno»
Per la leader di Fratelli d'Italia (Fdi) invece serve una Carta che dia «più democrazia, non meno», che dia «più potere ai cittadini e non meno», mentre questa riforma va nella direzione «diametralmente» opposta perché serve a «concentrare il potere nelle mani dei partiti, in particolare di un partito», con la complicità della sinistra, «come vediamo in questi giorni con diversi intellettuali che scrivono 'insomma il popolo', 'la democrazia è una cosa pericolosa' il 'popolo non deve votare'».

«Serve un richiamo alla pressione fiscale in Costituzione»
La conduttrice ha domandato a Meloni di illustrare meglio la sua posizione, quando dice che avrebbe voluto una riforma che prevedesse un tetto alla tassazione, e l'ex ministra della Gioventù ha spiegato: «Quando Renzi ha messo mano alla Costituzione avrebbe potuto inserire alcuni passaggi che sarebbero di grande utilità ai cittadini. Noi in Italia abbiamo un problema di pressione fiscale perché abbiamo una spesa pubblica infinita. Renzi ha fatto un po' il gioco delle tre carte: ti mette 8o euro in tasca da una parte e te ne toglie 160 dall'altra. Perché? Perché la spesa pubblica è mostruosa. Se noi invece avessimo un tetto massimo alle tasse in Costituzione, cioè se ci fosse scritto che il massimo di pressione fiscale è il 35 per cento, non potresti più avere governi che si inventano tasse all'ultimo momento».

«Devono scegliere tutto gli italiani. E Renzi a casa»
D'Urso ha chiesto come mai i rappresentanti del No vedono un pericolo di deriva autoritaria nel Paese, nel caso venissero sconfitti, ma Meloni ha detto di essere solo parzialmente concorde: «La deriva autoritaria non è il vero tema. Quando si è votato per la Brexit molti commentatori 'democratici' hanno detto 'questo il popolo non lo può capire, non deve votare', insomma quando si vota come vogliono loro la democrazia va bene, altrimenti è un pericolo». Per la fondatrice di Fdi invece il popolo «sceglie molto bene e che il suffragio universale non è pericoloso», mentre con questa riforma si vuole affermare il principio che gli italiani devono «contare poco», mentre i partiti devono «contare molto senza il voto degli italiani». Meloni ha concluso: «Noi ci fidiamo? Ci fidiamo dei governi Monti, Letta, Renzi, che sono dei pupazzi nelle mani delle lobby e difatti fanno le leggi per le banche, i poteri forti...Ci fidiamo a dare il potere nelle mani di questa gente? Per me devono scegliere tutto gli italiani. E Renzi a casa!».