20 febbraio 2019
Aggiornato 09:00
Governo Renzi

L'intervista censurata delle Iene a Renzi

Il blog di Beppe Grillo a gamba tesa contro la decisione dell'Agcom di bloccare la messa in onda di un servizio di Filippo Roma che ha chiesto al premier spiegazioni sul mancato rinnovo del nomenclatore tariffario

ROMA – Il blog di Beppe Grillo a gamba tesa contro la decisione dell'Agcom, l'autorità per la Trasparenza, di bloccare la messa in onda di un servizio de Le iene, in cui Filippo Roma ha chiesto al premier spiegazioni sul mancato rinnovo del nomenclatore tariffario (nonostante lo avesse promesso 2 anni fa), cioè l'elenco degli ausili rimborsabili per le persone disabili. Grillo ha parlato di «censura» e di «gravi motivazioni» alla base dello stop alla pubblicazione «che l'Autorità giustifica con un rispetto della par condicio».

«Fanno carne da porco della Costituzione»
Il fondatore del M5s si è chiesto: cosa «c'entrano i problemi delle persone disabili con il referendum costituzionale? Perché l'Agcom tace di fronte alla costante presenza del premier in ogni talk e si erge a censore quando si diffonde un servizio che denuncia una questione di importanza vitale per centinaia di migliaia di persone disabili?». Una scelta che fa «carne da porco dell'articolo 21 della costituzione per censurare un servizio scomodo per Renzi». Nel suo post il comico genovese ha parlato di un'informazione «schiava delle televisioni e dei giornali di regime», controllati direttamente o indirettamente dal governo.

«L'informazione libera circola solo in Rete»
Quindi l'appello a condividere il video su Internet perché «l'informazione libera può circolare solo in Rete. Vi invitiamo a diffondere ovunque sui social questo articolo e la video inchiesta delle Iene sullo sfregio di Renzi alle persone disabili. Se il premier se ne frega dei più deboli è giusto che tutta l'Italia lo sappia e non possiamo contare sui media per fare quello che sarebbe il loro dovere. Dobbiamo pensarci noi: diffondiamo per fare informazione. Dobbiamo raggiungere milioni di italiani. Condividiamo contro la censura!».

Il post delle Iene
Anche il programma Mediaset ha diffuso il servizio, sulla propria pagina Facebook, con queste righe di accompagnamento: «Ecco a voi in esclusiva il tanto discusso servizio di Filippo Roma sul premier Matteo Renzi e i diritti negati ai disabili, che per motivi di par condicio prima del referendum non ci lasciano trasmettere questa sera in tv. Dopo 17 anni di imperdonabile ritardo da parte dello Stato, Matteo Renzi ha mantenuto la promessa fatta ai disabili italiani 2 anni fa e fino ad oggi disattesa?».