16 luglio 2019
Aggiornato 15:00
Salvini esalta Bitonto

Bitonto come Goro, Salvini: «Hanno vinto i cittadini che si difendono dall'invasione»

Dopo la rivolta di Gorino tocca a Bitonto. La popolazione si è opposta con successo all'arrivo di 27 immigrati. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, esulta su Facebook e plaude al gesto dei cittadini pugliesi

BARI – Dopo Gorino è la volta di Bitonto. E' scoppiato un nuovo caso di rivolta contro gli immigrati. Questa volta nel Sud del paese. Sono stati respinti 27 migranti perché i cittadini si sono opposti alla loro sistemazione in uno stabile del luogo. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, applaude al gesto della popolazione locale.

Dopo la rivolta di Gorino quella di Bitonto
Dopo Gorino è la volta di Bitonto. Poteva essere un caso isolato, invece nel giro di poche ore ecco un altro caso di rivolta contro gli immigrati. Questa volta è successo nel sud del paese, in provincia di Bari. Per l'esattezza a Palombaio, una frazione di tremila anime vicino Bitonto. La popolazione ha respinto l'arrivo di 27 migranti e si opposta alla loro sistemazione in uno stabile. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook applaudendo al gesto dei cittadini pugliesi.

Salvini: Hanno vinto i cittadini
«In una frazione del comune in provincia di Bari sarebbero dovuti arrivare 27 immigrati, ma il 'no' della popolazione ha vinto», scrive Salvini. La cooperativa che stava facendo i lavori in uno stabile di Bitonto per accogliere i migranti ha deciso di abbandonare il progetto dopo le proteste dei cittadini. «Se la gente non ci accetta, ce ne stiamo a casa. Abbiamo scritto alla Prefettura, noi lasciamo», ha fatto sapere la presidente della Coop che aveva vinto l'appalto. E il segretario del Carroccio esulta sul web: «Cittadini 1 - Clandestini 0. Bravi».

Fedriga: I fatti di Gorino sono solo l'inizio
Intanto gli abitanti di Bitonto fanno sapere che non vogliono essere chiamati razzisti, perché per loro «è una questione di sicurezza», come spiega una signora del posto. A Bitonto non c'è un ambulatorio medico e neppure una farmacia. «Non c'è nulla per noi figuratevi per loro», sottolinea la residente. «Sempre più cittadini, da Nord a Sud, alla faccia di Renzi, di Alfano e dei loro prefetti, difendono con coraggio le proprie comunità dall'invasione» scrive ancora Salvini su Facebook e incita: «Non molliamo, resistiamo! Perché il 4 dicembre li mandiamo via tutti». Anche il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Fedriga, rilancia: «I fatti di Gorino sono solo l'inizio di una logica e legittima reazione all'arroganza di un governo di mediocri che tutto fa tranne che tutelare i cittadini».