20 settembre 2021
Aggiornato 07:30
La denuncia dei grillini

M5s: Pd continua ad insabbiare la proposta sul reddito di cittadinanza

Il Pd apre alla discussione sul reddito di cittadinanza, ma arriva l'attacco del Movimento: la proposta dei grillini giace in commissione Lavoro al Senato da 17 mesi

ROMA - «Alcuni esponenti del Pd stanno chiedendo di aprire un dialogo con il M5S su alcuni temi, tra cui, la nostra proposta cardine sul reddito di cittadinanza. Notizia quest'ultima che ricevo positivamente, ma anche con molto rammarico posto che la nostra proposta giace ormai in Commissione lavoro al Senato da oltre 17 mesi, mentre ci sono persone che non ce la fanno più, proprio per colpa della maggioranza e del governo di Matteo Renzi che cerca ogni volta di far confusione, pur di non discutere seriamente e approvare una buona proposta solo perché proviene del M5S». Lo afferma Nunzia Catalfo del M5S, vicepresidente della commissione Lavoro del Senato, prima firmataria del disegno di legge.

La possibilità di arginare la povertà
«Ci sono, infatti, 10 milioni di persone che non riescono più ad avere una vita dignitosa e che avrebbero urgente bisogno - insiste - di ricevere aiuto da parte dello Stato». E, come spiega ancora la senatrice Catalfo, «Disoccupati, giovani, lavoratori autonomi che vogliono mettersi in gioco, darsi da fare e trovare un lavoro e pensionati che dopo anni di versamento dei propri contributi non riescono a vivere con la propria pensione». C'è la possibilità di arginare la povertà: «Persone che con la nostra misura sconfiggerebbero la povertà, ma che attualmente vengono completamente abbandonate da questo governo che continua ad impedire qualsiasi dibattito costruttivo nel merito».

Il Governo agisca in modo responsabile
«Se il governo vuole aiutare davvero i cittadini in difficoltà, allora lasci perdere la finta proposta contro la povertà che ha presentato alla Camera che è l'ennesimo contentino e agisca in modo responsabile, studiando seriamente il nostro disegno di legge che, a seguito di uno studio approfondito, è stato valutato molto positivamente anche dall'Istat nelle diverse relazioni che ha presentato in Senato», conclude Catalfo.

Renzi: reddito di cittadinanza non mi piace
E intanto il premier si esprime in modo esplicito in merito alla questione. A Matteo Renzi il reddito di cittadinanza non piace, il premier lo ha ribadito durante una iniziativa pubblica. «L'idea di alcuni colleghi politici, che il futuro sia fatto tutto di tranquillità - 'io do a tutti il reddito di citadinanza, tutti tranquilli, non c'è bisogno di mettersi in gioco, di lavorare' - è un ragionamento secondo me sbagliato. Io devo dare a tutti un'opportunità, poi se non ce la fai, devo darti una mano».