29 settembre 2020
Aggiornato 22:30
Attentato in Pakistan

Di Maio a Renzi: «Basta rapporti con l'Arabia Saudita»

Il componente del Direttorio M5S: «Per me non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Queste persone sono miei fratelli, come le vittime di Bruxelles e di Parigi, e meritano la stessa attenzione politica e mediatica delle vittime degli attentati in Europa»

ROMA - «Ieri in Pakistan un kamikaze si è fatto esplodere in un parco pubblico dove alcune delle famiglie colpite stavano trascorrendo la Pasqua, uccidendo 72 persone e ferendone 340. In Iraq, l'altro ieri, un altro kamikaze si è fatto esplodere durante un torneo di calcio causando 41 morti, di cui gran parte erano ragazzi tra 10 e 16 anni. Per me non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Queste persone sono miei fratelli, come le vittime di Bruxelles e di Parigi, e meritano la stessa attenzione politica e mediatica delle vittime degli attentati in Europa». E' quanto scrive su Facebook Luigi Di Maio, componente del Direttorio M5s e vicepresidente della Camera.

Renzi inadeguato per fronteggiare questa crisi
«Qualcuno si chiede cosa passi per la testa a chi si fa esplodere. A me non interessa. Io voglio fare in modo che la smettano. A partire dai soldi, impedendogli di finanziarsi per comprare gli esplosivi, per reclutare nuovi terroristi, per fare proseliti in tutto il mondo, per diffondere la loro becera propaganda, e banalmente per muoversi dall'Italia al Belgio, alla Siria e all'Iraq per tornare in Europa. Fermare il flusso di soldi che gli arriva ogni giorno significa prendere scelte nette. E la prima di queste scelte a livello internazionale è di non avere più a che fare con i Paesi che li finanziano. Ad esempio, quelli da cui il Presidente del Consiglio si fa regalare i Rolex, come l'Arabia Saudita (basta cercare su Google 'Renzi Rolex', aggiunge.
«Forse, proprio da quell'episodio dovremmo iniziare a realizzare che l'attuale Presidente del Consiglio - tra l'altro mai legittimato da un'elezione popolare e quindi debolissimo ai tavoli internazionali - sia totalmente inadeguato per fronteggiare questa crisi», conclude Di Maio.