12 aprile 2024
Aggiornato 20:30
"Ricevevano ordini dall'Afghanistan"

Pakistan, attaccato centro di addestramento della polizia: 58 morti

Gli attentatori islamisti hanno fatto irruzione prima della mezzanotte locale nell'Accademia a una ventina di chilometri a Est di Quetta, muniti di armi da fuoco ed esplosivi. I feriti sono 118

QUETTA - Sono almeno 58 i morti e 118 i feriti secondo l'ultimo bilancio dell'attacco compiuto da un commando di terroristi islamisti contro un centro di addestramento della polizia a Quetta, capoluogo e centro principale della provincia del Belucistan, nel Pakistan centro-occidentale.

"Alle prime ore del giorno registriamo un bilancio di 58 morti a causa dell'attentato", ha confermato il dottor Nasir Sumalani, responsabile dell'ospedale cittadino. Tra le vittime si sarebbero anche i resti di uno dei terroristi. Gli attentatori hanno fatto irruzione prima della mezzanotte locale nell'Accademia di polizia a una ventina di chilometri a Est di Quetta, muniti di armi da fuoco ed esplosivi. Dopo un prolungato scontro con le forze di sicurezza, l'esercito è riuscito a neutralizzare il commando mettendo definitivamente in sicurezza l'Accademia che ospita centinaia di reclute. L'intervento è cominciato 20 minuti dopo l'attacco e la presa di alcuni ostaggi all'interno dell'Accademia. Un terrorista che indossava una cintura esplosiva è stato ucciso prima di farla detonare ma altri due sono riusciti ad attivare le loro causando numerose vittime. "Abbiamo intercettato le comunicazioni e abbiamo saputo che tre terroristi indossavano giubbotti esplosivi e che ricevevano istruzioni dall'Afghanistan" ha dichiarato il generale Sher Afgan, comandante delle milizie paramilitari di frontiera del Belucistan. Secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno del Beluchistan, il commando era composto da guerriglieri di un gruppo affiliato ad al Qaida. Le vittime sono per la maggior parte reclute e milizie paramilitari.

(Immagini Afp)