25 settembre 2020
Aggiornato 17:30
dopo l'altolà di orfini

Comunali Roma, Pd e Verdini smentiscono: Ala non partecipa alle primarie

Bufera nella Capitale dopo alcune dichiarazioni che avevano alluso alla possibilità che Denis Verdini sollecitasse i suoi seguaci capitolini per dare una mano al candidato renziano Giachetti

ROMA - Dopo i cinesi a Milano i verdiniani a Roma? Il Pd ha tentato di buon mattino di stroncare sul nascere, l'inevitabile polemica, a 72 ore dalle grigie primarie per il Campidoglio, che potevano scatenare alcune affermazioni di Ernesto Abrignani, deputato romani verdiniano doc, pubblicate su un quotidiano che avevano alluso alla possibilità che Denis Verdini avesse sollecitato i suoi seguaci capitolini per dare una mano domenica nelle urne al candidato renziano Roberto Giachetti.

L'altolà di Orfini
A dare l'altolà è intervenuto in prima persona il presidente del Pd Matteo Orfini, commissario dem nella Capitale. «Se davvero Verdini ha voglia di primarie, convinca la destra a organizzarle. Le nostre sono off limits per chi non è di centrosinistra", ha scritto su Twitter appena lette le affermazioni di Abrignani pubblicate da "Repubblica». Pochi minuti ed è Abrignani a correggere pubblicamente il senso delle sue affermazioni da leggersi, a suo dire, come un semplice apprezzamento personale per Roberto Giachetti qualora domenica sera risultasse il candidato ufficiale per il Campidoglio.

La risposta di Abrignani
«Leggo oggi su un quotidiano - ha scritto Abrignani - dei virgolettati nei quali non mi riconosco nè ritengo di avere pronunciato. Il mio ragionamento, parlando con dei colleghi in Transatlantico, è stato diverso: stimo l'onorevole Giachetti, anche per comuni passioni, e lo riterrei un ottimo candidato della città in cui vivo, per cui, se fossi un elettore del Pd, domenica avrei votato per lui. Ma nè io, nè i miei amici siamo iscritti al Pd e non abbiamo pertanto alcuna intenzione di partecipare a questa battaglia. Nè tantomeno l'amico Denis Verdini ci ha mai dato indicazioni di voto per le primarie ne per alcun candidato del Pd. L'unica cosa che ritengo di fare e un in bocca al lupo a tutti i candidati per domenica».

Cosa farà Ala?
Ala, la forza politica di ex Fi di Verdini e Abrignani, che sostiene le riforme del governo Renzi, non ha ancora dato indicazione sulle prossime amministrative. E non è escluso che dove i candidati vincitori delle primarie Pd risultino essere renziani doc, come Giuseppe Sala a Milano e Roberto Giachetti a Roma, l'indicazione di voto degli ex berlusconiani converga su di loro piuttosto che su altri candidati più centristi o di centrodestra.