19 giugno 2021
Aggiornato 02:30
Dopo due anni di governo

Financial Times: «La fortuna ha abbandonato Renzi»

Anche la stampa straniera si è accorta del bluff del premier: «Ora è un politico sempre più convenzionale, sulla difensiva. E affronta problemi sempre più grossi in Italia e all'estero»

ROMA«La fortuna ha abbandonato Renzi, che si ritrova ad affrontare problemi sempre più grossi a casa e all'estero»: con questo titolo il Financial Times propone oggi un'analisi del quadro in cui si ritrova ad agire il presidente del Consiglio, dopo due anni di governo, accompagnati sino a tempi recenti, secondo il quotidiano internazionale, da una buona stella su vari fronti. Ora non più. Per il Financial Times, il giovane premier arrivato a Palazzo Chigi nel 2014 ha dato «stabilità politica e credibilità internazionale a un Paese abituato ad avere governi deboli. Ma di fronte a crescenti avversità, ora appare un politico più convenzionale e sulla difensiva, a rischio di una sconfitta in patria e di crescente isolamento internazionale».

A rischio la tenuta del Partito democratico
Il quotidiano finanziario fa la lista: i nuovi dati Istat sulla crescita sollevano il timore di un nuovo rallentamento dell'economia italiana mentre le turbolenze dei mercati hanno colpito seriamente l'Italia, poi c'è «il dilemma su come contrastare la crescente minaccia dell'Isis», ci sono i problemi nei rapporti con l'Egitto «dopo il duro lavoro di Renzi per coltivare una relazione commerciale e strategica». Secondo il Ft, «se i dati economici continuano a deludere, potrebbe essere a rischio la tenuta del Partito democratico alle municipali di giugno» e potrebbero seguire problemi con il referendum sulle riforme costituzionali in agenda in autunno.

Scontro totale in Europa
«Renzi non ammetterebbe mai di essere sotto assedio, ma il suo istinto di sopravvivenza è già scattato», argomenta il giornale internazionale, citando i toni più duri nei confronti di Bruxelles e Berlino, che sembrano dare risultati in patria, con un aumento dei consensi per il Pd. Per questo «probabilmente continuerà su questa linea, se non opterà per un'ulteriore escalation verbale». Ma per il Ft la tattica può pagare in casa, non a Bruxelles: «Uno scontro totale potrebbe arrivare in primavera».

(Fonte: Askanews)