24 ottobre 2020
Aggiornato 05:00
i grillini puntano al campidoglio

Comunali Roma, il M5S sanziona i propri candidati: autofinanziamento o tassa-anti furbetti?

Il M5S ha deciso di imporre una sanzione ai futuri eletti. Secondo il grillino Danilo Toninelli è l'unico modo per far fuori i disonesti

ROMA - «Oggi tutti parlano delle sanzioni che gravano sui futuri eletti del M5s a Roma. Anche se quello delle sanzioni non è certamente il punto più rilevante ma solo il più mediatico, è un bene che se ne parli perché ci permette di dire che nel M5s viene prima il programma rispetto alle persone che lo devono realizzare». Lo afferma il deputato del Movimento cinque stelle Danilo Toninelli, in un post su Facebook. E ci spiega anche perché sono state introdotte le sanzioni.

Toninelli: E' l'unico modo per liberarci dei furbetti
«Se entri nel Movimento sposi un progetto concreto. Se lo violi ti devi fermare, mentre invece il progetto va avanti. L'intransigenza contro chi viola il programma e i principi del M5s è l'unico modo per far scendere dal nostro treno i furbi e i disonesti - spiega Toninelli -. E questo è un aiuto soprattutto per chi continuerà a viaggiare su questo treno. Possiamo immaginare l'Italia come un corpo scheletrico che per riprendere vigore ha bisogno di essere nutrito di legalità e giustizia sociale. Se lo lasciamo in mano ai soliti vecchi partiti possiamo stare certi che non potrà sopravvivere».

Oggi la conferenza stampa su Affittopoli
Il M5S si prepara così alla battaglia per il Campidoglio, e intanto oggi alle 14.30 i parlamentari romani pentastellati terranno una conferenza stampa alla Camera dei deputati, durante la quale sarà fatto il punto su Roma alla luce delle ultime notizie che hanno interessato il cosiddetto scandalo "Affittopoli", incluse diverse sedi del Partito democratico. A intervenire saranno i deputati Alessandro Di Battista, Roberta Lombardi e Paola Taverna. (Fonte Askanews)